Dorna risponde alle accuse

ezpeleta dorna

Non è tardata la risposta ufficiale della Dorna all’azione intrapresa da parte di Carlo Botturi e da Manos Limpias, che si è costituita parte civile contro il CEO della Dorna

Un comunicato stampa necessario, quasi obbligato da parte di Dorna. Una riposta dovuta dopo aver incassato delle accuse pesantissime. L’organizzatore spagnolo che gestisce i business di MotoGP e WSBK non ha esitato a prendere una posizione di totale disaccordo con le accuse ricevute, arrivando anche a minacciare ritorsioni legali legate a possibili danni di immagine derivanti da una pubblicità diffamatoria e secondo l’accusato totalmente infondata.

Il comunicato stampa diramato è composto da punti stringati ed estremamente chiari. La visione dell’azienda spagnola è chiara ed è palese che possa essere solo la sala delle udienze il teatro in cui questa vicenda potrà procedere. Questi i punti cardine del comunicato stampa:

1. La Dorna non è preoccupata per l’esistenza di accuse nei confronti di Carmelo Ezpeleta e altri direttori.

2. Nel 2014 la Dorna ha concluso la relazione con Sel per ragioni imprenditoriali fondate, sostituendola con un’altra azienda logistica.

3. Pier Carlo Bottero (ad. di Sel) aveva minacciato in caso di mancato rinnovo dell’accordo iniziative legali e di altro tipo presso le autorità competenti, le agenzie delle entrate e i media.

4. Il Tribunale di Torino ha rigettato, definendola infondata, la causa intentata dalla Sel contro Irta (l’associazione dei team) per violazione delle regole della concorrenza nella MotoGP.

5. Avendo tutte le società di Dorna pagato le tasse nelle rispettive giurisdizioni europee, le denuncie di Sel e di Bottero sono manifestamente infondate e false.

6. Carmelo Ezpeleta e la Dorna hanno già dato mandato ai propri legali di studiare ed esercitare azioni legali per difendere i propri interessi e reputazione.

Sulla vicenda è intervenuto in prima persona lo stesso Carlo Botturi, che ha rilasciato dichiarazioni riguardo lo stato d’avanzamento della pratica legale. Secondo il manager è stata presentata la richiesta d’arresto attraverso una denuncia telematica ai danni di Ezpeleta. La causa verrà iscritta presto al ruolo e secondo il manager ci sarebbero basi importanti e prove a supporto della sua tesi accusatoria.

Nelle parole del manager c’è anche la risposta nei confronti di chi avrebbe sospettato una sorta di vendetta imprenditoriale a seguito della fine del rapporto commerciale avvenuta tra Dorna e Sel nel 2014. Il fatturato di Sel sarebbe addirittura raddoppiato da quel periodo e il vero motivo alla base della denuncia starebbe nella volontà di non far associare l’immagine di Sel a quella della Dorna alla vigilia di uno scandalo fiscale che avrebbe potuto coinvolgere la stessa azienda italiana.