Ernesto Marinelli entra in Termignoni: ecco la nuova sfida dell’ingegnere italiano

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Ernesto Marinelli ha deciso di sposare il progetto Termignoni, diventando uomo di punta di un’azienda in grande crescita che ha forti legami con Ducati e con il Racing

Quando Ernesto Marinelli ha annunciato di voler lasciare la Ducati c’è stato tanto subbuglio tra gli appassionati del Marchio. Chi ama la Ducati, sa perfettamente quanto sia stato importante il supporto dell’ingegnere italiano che ha recitato un ruolo da protagonista in ogni singola stagione vissuta a Borgo Panigale. C’è stato anche chi pensava ad un tradimento, al passaggio a qualche Costruttore concorrente di Ducati. C’è infatti da considerare che Marinelli è padrone di un immenso know-how in ambito Racing, ed in generale è senza dubbio uno dei migliori ingegneri italiani che abbiano orbitato nei pressi dei Paddock di mezzo mondo. Ma la sfida raccolta da Ernesto Marinelli è diversa ed ha un nome tutto italiano con un legame fortissimo con Ducati: questo nome è Termignoni.

Per tantissimi anni, ed ancora oggi è così, il brand Termignoni è stato accostato in modo del tutto naturale a Ducati, ed a questo punto assume contorni del tutto diversi la scelta di Marinelli. Lo stesso ingegnere aveva dichiarato che sarebbe rimasto per sempre ducatista, per cui immaginarlo con colori diversi da quelli di Borgo Panigale è sempre apparso molto complicato. Il comunicato stampa diramato stamattina cancella ogni dubbio dunque e rivela un futuro diverso, una sfida del tutto nuova. Ernesto Marinelli andrà a ricoprire il ruolo di Direttore Prodotto e Direttore Tecnico di Termignoni, con il preciso scopo di traghettare l’azienda verso il futuro. Un futuro che vede un preciso intento dell’azienda, ovvero quello di rafforzare il legame con Ducati. In quest’ottica, Ernesto Marinelli può rappresentare il ponte perfetto tra le due realtà, tra queste due eccellenze italiane che tutto il mondo ci invidia.

Ovviamente tra gli obiettivi di Termignoni, c’è anche quello di ampliare la propria gamma e riuscire a costruire partnership tecniche di successo con altri Costruttori. Il commento sull’ingaggio di Marinelli arriva direttamente dall’Amministratore Delegato dell’azienda, Michele Burnengo: «Abbiamo sempre voluto trovare nuovi modi per condividere la passione. Lo abbiamo fatto puntando sulla ricerca, sulla tecnologia, ma anche sulla tradizione e sulla cura artigianale. Tutto questo è stato possibile grazie alle persone che da sempre lavorano con noi, in cui abbiamo creduto e investito. Ma la sfida di oggi è più complessa e per vincerla non è sufficiente conoscere il proprio prodotto. Bisogna avere una visione globale del settore, del progetto e della moto. In poche parole: essere i migliori. Ernesto Marinelli risponde a tutti questi requisiti poiché è un professionista di altissimo livello con una formazione d’eccellenza. Siamo consapevoli del fatto che lasciare Ducati, dopo più di vent’anni di onorata carriera, non sia stata una scelta indolore. Ma siamo altrettanto sicuri che le sue qualità umane e la sua esperienza sono quello che stavamo cercando per ottenere il meglio dalle nostre persone. Marinelli sarà un importante punto di riferimento per il nostro team di ingegneri e per il nostro storico personale specializzato».

Noi non possiamo che mandare un grandissimo in bocca al lupo ad Ernesto Marinelli, con la certezza che impegnandosi in questa nuova avventura con la stessa passione che l’ha animato al ponte di comando di Ducati in SBK, otterrà gli stessi incredibili risultati raccolti in 20 anni di gare in giro per i paddock di tutto il mondo.