F1, Gp Monaco: i promossi e bocciati del weekend a Monte-Carlo

Sebastian Vettel, Aston Martin AMR21

La Ferrari ritrova la competitività ma non c’è gioia per Leclerc; gara da professore per Vettel, disastro Mercedes

La Ferrari torna ad essere competitiva per il vertice nel Gp Monaco con la pole position di Charles Leclerc ma poco prima di iniziare la gara, per il padrone di casa si materializza la disfatta; il botto in qualifica ha presentato il conto e il sogno si trasforma in un incubo. Weekend da dimenticare anche per la Mercedes e per Daniel Ricciardo. Questi i promossi e bocciati del weekend a Monte-Carlo:

PROMOSSI

Verstappen Probabilmente avrebbe fatto la pole senza la bandiera rossa; ritrovatosi primo in griglia dopo il forfait di Leclerc, stringe subito Bottas, tiene la testa e non la lascia più; weekend perfetto e primo posto nel Mondiale.

Sainz Anche lui molto amareggiato per quella bandiera rossa in qualifica, conduce una gara regolare con un ritmo importante e concluso con la soddisfazione di essere lui il primo a salire sul podio con la Ferrari quest’anno.

Ferrari A Monte-Carlo il Cavallino ritrova d’un tratto tutta la competitività persa nelle ultime due stagioni; certo, le peculiarità del tracciato hanno aiutato e non se ne troverà un altro con caratteristiche simili nel resto della stagione ma resta la pole position e il podio finale come certificazione di un grande weekend per le Rosse, al netto dell’amarezza per Leclerc.

Vettel Ottimo in qualifica, gestione di gara da professore con tanto di tenuta di forza all’uscita dei box per salvare il 5° posto dall’assalto di Gasly. Lo davano per finito (e lui ha aiutato con alcune prestazioni da semi-pensionato, ndr) ma a Monaco ha sfoderato tutto il talento di un quattro volte Campione del Mondo.

Perez Ancora male in qualifica ma in gara, aiutato anche dalla strategia del muretto, fa tutto bene e porta a casa un 4° posto che vale la testa in classifica costruttori.

Giovinazzi L’Alfa Romeo sbaglia ancora strategia con lui ma questa volta non c’è nulla da fare; il pilota di Martina Franca mette la macchina in Q3 al sabato e alla domenica, al netto della strategia che gli fa perdere la posizione su Stroll e Ocon, porta a casa il primo punto iridato.

Norris Terzo al traguardo, secondo podio stagionale e terzo posto in classifica piloti; bel modo per festeggiare il rinnovo di contratto.

BOCCIATI

Mercedes Tra il bullone che non si toglie e manda in fumo la gara di Bottas e la scellerata decisione di far rientrare Hamilton per primo ai box, un weekend da dimenticare a Brackley.

Hamilton Ok, il team ha clamorosamente sbagliato strategia ma è lui ad essersi qualificato solo 7° ed aver, per la prima volta, preso una notevole paga da Bottas.

Leclerc Ha riportato la Ferrari in pole, cosa che non accadeva da quasi due anni ma la ha anche portata dritta contro il muro all’uscita delle Piscine; un botto che inizialmente ha regalato la gioia, impedendo a Verstappen di completare il giro buono ma che ha presentato il conto a mezz’ora dall’inizio della gara, quando il tempo per rimediare con c’era più.

Ricciardo Fuori dai punti e addirittura doppiato dal compagno di squadra Norris; e dire che qui era sempre andato forte, anche al primo anno in Renault…

Alonso Leggasi quanto detto di Ricciardo, il confronto con il compagno di squadra inizia a diventare impietoso…