F1, la power unit Mercedes vicina a raggiungere il muro dei 1000 cavalli

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Il capo motorista del team tedesco Andy Cowell ha spiegato che il nuovo propulsore potrebbe oltrepassare durante la stagione 2018 il simbolico limite dei 1000 cavalli

Tra Mercedes è power unit ibride è stato amore a prima vista: la scuderia con sede a Brackley ha interpretato al meglio lo storico cambio regolamentare avvenuto tra il 2013 e il 2014, instaurando un dominio assoluto che l’ha portata a vincere 8 titoli mondiali, 4 piloti e 4 costruttori, nelle ultime 4 stagioni. In totale nell’era delle nuove motorizzazioni ibride la casa della stella a tre punte ha vinto 63 Gran Premi su 79: un dominio mai visto. Nel 2017 la competizione si è fatta più serrata, con Red Bull e soprattutto Ferrari che sono riuscite a ridurre il gap che le separava dalle Frecce d’Argento. Anche per questo il team di Toto Wolff si è rimesso subito a lavorare in vista del prossimo campionato, con l’obiettivo di mantenere la supremazia e portare a casa il quinto titolo consecutivo, impresa riuscita nella storia solo alla Ferrari nell’epoca Schumacher.

Per riuscirci il primo passo è quello di continuare a sviluppare il più possibile il propulsore e, secondo quanto ha spiegato al sito Motorsport.com il capo motorista Andy Cowell, la direzione intrapresa dal team è quella giusta: «Siamo vicini al muro dei 1000 cavalli, sono sicuro che riusciremo a superarlo ad un certo punto». La power unit Mercedes quest’anno ha già raggiunto uno storico risultato al banco di prova, rompendo per la prima volta la barriera del 50% di efficienza termica. Durante la stagione di debutto dell’ibrido, nel 2014, l’efficienza raggiunta era stata del 44%. Per capire se sarà possibile trasferire i risultati straordinari raggiunti al banco di prova anche in pista bisognerà aspettare l’inizio del prossimo anno, spiega Cowell«Dobbiamo vedere come andrà l’evoluzione del motore nel corso dell’inverno e come questo si bilancerà con lo sviluppo della macchina. Dobbiamo vedere quale sarà il funzionamento di tutto il pacchetto. Il nostro obiettivo è migliorare il tempo sul giro, questo è quello su cui si lavora quando si cercano di migliorare sia le prestazioni aerodinamiche che quelle della power unit». Se la Mercedes dovesse progredire ancora dal punto di vista motoristico, sarà molto difficile per gli avversari tenere il passo.