F1, Massa annuncia il ritiro su Twitter

Felipe Massa crede nelle potenzialità di Carlos Sainz

Il brasiliano lascia la Williams e la Formula 1. Difficile un ripensamento, come accadde 12 mesi fa. Secondo pilota più presente nella storia della Ferrari, nel 2008 perse il mondiale all’ultima curva

Dodici mesi dopo ci risiamo. Felipe Massa saluta la Formula 1 e questa volta non dovrebbero esserci ripensamenti di alcun tipo: anche lo scorso anno il brasiliano aveva detto basta con il circus salvo poi tornare sui propri passi in seguito alla richiesta della Williams, che si era trovata a gennaio a dover fare a meno di Valtteri Bottas, passato in Mercedes. L’annuncio arriva su Twitter ad una settimana dal Gran Premio del Brasile nella sua San Paolo, la gara che lo scorso anno lo aveva visto protagonista di un commovente saluto al pubblico sotto il diluvio, con tanto di vessillo verdeoro sulla spalle, prima che l’inverno ne modificasse le decisioni. La decisione di Massa sembra spianare la strada al possibile rientro in F1 di Robert Kubica, candidato numero uno ad occupare il secondo sedile della scuderia di Grove, al fianco del giovane Lance Stroll. Unico reale rivale del polacco è il tedesco Pascal Wehrlein, protetto della Mercedes, che potrebbe provare il colpo di reni in volata qualora la casa tedesca lo proponesse come merce di scambio per concedere alla Williams l’utilizzo di alcune soluzioni tecniche sul retrotreno della vettura.

 

267 Gran Premi disputati (a fine anno saranno 269) con 16 pole position, 41 podi e 11 vittorie, questi finora i numeri di Felipe Massa in F1. 15 le stagioni trascorse nel paddock e passate tra Sauber, Ferrari e Williams. Della ‘rossa’ è al momento il 2° pilota con più gare disputate, 139, dietro a Michael Schumacher; proprio a Maranello Massa ha vissuto le sue stagioni migliori. Resta scolpito nella mente degli appassionati il campionato del 2008 ed in particolare la gara del Brasile, nella quale Massa fu campione del mondo per 40 secondi dopo aver vinto il GP, prima che Lewis Hamilton riuscisse a recuperare all’ultima curva quella la 5^ posizione che gli garantì il primo titolo iridato della carriera. Felipe ha anche rischiato la vita un anno dopo, in Ungheria, quando una molla saltata via dalla Brawn GP di Barrichello lo colpì sul casco ad oltre 200 km/h, facendogli perdere conoscenza e rischiando di ucciderlo. Massa se la cavò e tornò in pista ad inizio 2010, ma a livello di prestazioni non fu mai più lo stesso. Un ottimo pilota, non un campione, che però ha saputo farsi amare da tifosi e colleghi per il suo modo di essere ed il suo comportamento, dentro e fuori la pista.