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Formula 1

F1, Gasly: «Istanbul? Circuito che mi piace, ma duro per il fisico»

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Pierre Gasly, pilota dell’Alpha Tauri, ha parlato del prossimo appuntamento in Turchia sul circuito di Istanbul

La F1 torna in pista e lo fa sul circuito di Istanbul. I piloti, infatti, dopo la parentesi 2020, torneranno in Turchia per correre il 16° appuntamento stagionale. Proprio del circuito di Istanbul – e non solo -, ha parlato Pierre Gasly, pilota francese dell’Alpha Tauri:

RUSSIA –  «Abbiamo perso un’ottima opportunità in Russia e non siamo riusciti ad esprimere il meglio del nostro potenziale. Da allora ci siamo messi al lavoro per capire cosa non ha funzionato in modo tale da tornare ad essere più competitivi, a cominciare dalla Turchia. Nel frattempo ho trascorso un po’ di tempo con la mia famiglia in Francia, dove mi sono rilassato e mi sono dedicato ad iniziative che non trattavo da parecchio tempo, oltre a proseguire comunque l’allenamento ed a parlare con gli ingegneri per restare concentrato».

TURCHIA – «L’anno scorso è stata la mia prima gara ad Istanbul: mi è piaciuto il layout del circuito, molto tecnico e con curve interessanti. Tra queste ci sono le tre da affrontare consecutivamente a sinistra, alla curva 8, che richiedono una certa preparazione fisica. In qualifica le affronti velocemente ed al massimo, toccando i 270-280 km/h a circa 5G. L’anno scorso abbiamo riscontrato difficoltà con il grip, che ha reso complesso definire il set up della vettura, specialmente in condizioni di bagnato. Le cose dovrebbero andar meglio in questo weekend, anche perché credo che ci siano stati degli interventi per migliorare le condizioni dell’asfalto. Vedremo ma in ogni caso non vedo l’ora di affrontare una pista molto bella da guidare con differenti traiettorie. Mi auguro di essere competitivi e di accorciare il distacco dall’Alpine, che si trova davanti a noi in classifica».