F1 Singapore, Arrivabene: «Non è finita, lo prometto ai tifosi»

Il team principal del cavallino rampante non risponde a Verstappen e non si arrende nonostante lo zero in una gara che doveva essere quella del riscatto

E’ un Maurizio Arrivabene provato ma non domo quello che risponde alle domande dei giornalisti al termine del Gran Premio di Singapore. Doveva essere la gara della riscossa Ferrari, si è trasformata invece in una tragedia sportiva consumata tutta in poche centinaia di metri, con le due ‘rosse’ di Vettel e Raikkonen coinvolte in una incredibile carambola con la Red Bull di Max Verstappen.

Se il giovane talento olandese ha rilasciato un’intervista molto dura e polemica a fine gara non lo stesso si può dire del team principal del cavallino rampante, che ha mantenuto i toni bassi, nonostante la delusione: «Innanzitutto siamo molto dispiaciuti per tutti i nostri tifosi. Ovviamente questo risultato non è quello che ci aspettavamo da questa gara, ma vi posso promettere che non è finita qui. E’ più difficile, ma non è finita e non ci arrendiamo. Promettiamo di lottare fino all’ultima curva dell’ultima gara di campionato. Non mi voglio mettere a fare discussioni da cortile con Verstappen, siamo sotto investigazione. Ho solo trovato molto singolare che siano stati chiamati subito in Direzione Gara i nostri piloti e poi con molto ritardo il pilota della Red Bull. Sebastian la pensa come noi: abbiamo una buona macchina e lotteremo fino alla fine».