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Formula 1

F1, Domenicali: «Obiettivo zero emissioni per il 2030»

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Il presidente della F1, Stefano Domenicali, ha parlato degli obiettivi futuri del Motorsport, che guardano alla sostenibilità

Intervenuto durante l’evento “Sport e Ambiente: una partita da vincere insieme”, organizzato da Sky con Youth4Climate e Pre-Cop26 di Milano, il presidente della F1, Stefano Domenicali, ha raccontato gli obiettivi del futuro per il Motorsport:

RAPPORTO CON L’AMBIENTE – «Rappresenta per la F1 un tema di credibilità non solo presente, ma futura. La Formula 1 è un sistema dove a livello mondiale ci sono grandi costruttori, ci sono grandi impianti, grandi Stati, quindi abbiamo la responsabilità di dare coerenza rispetto a questa esigenza che, al di là del fatto che sia o meno urgente, è qualcosa di cui dobbiamo occuparci perché anche la sensibilità dei tifosi del motorsport sta cambiando».

OBIETTIVO – «Abbiamo questo dovere, non solo di parlare delle macchine che corrono, ma anche di guidare chi organizza, perché a livello di impatto ambientale ci sono strutture importanti che producono e quindi sotto l’aspetto dell’emissione e dell’attenzione all’ambiente abbiamo l’esigenza anche noi di dare una linea di coerenza comune».

IL LAVORO DELLA F1 – «Sotto questo profilo, la Formula 1 è molto attiva, i temi della sostenibilità sono affrontati a tutto tondo. Stiamo facendo la nostra parte, sapendo che abbiamo anche un’immagine sbagliata, per molti siamo quelli che inquinano il mondo”. In realtà la F1 è profondamente indirizzata verso la riduzione dell’impatto ambientale del Mondiale, dai motori ibridi agli oli con sostanza ecologiche, alla riduzione degli sprechi e dei costi. La nostra parte la facciamo come tanti altri, e piccola o grande che sia, dobbiamo dare un esempio e una line guida per il futuro. Se parliamo di obiettivi a medio termine, abbiamo l’obbligo e l’impegno di arrivare al carbon net zero nel 2030, come industria ci siamo impegnati e stiamo facendo tutto affinché questo obiettivo venga rispettato e impostato già da adesso. Per quanto riguarda i nuovi regolamenti, la parte centrale è quella di aver già deciso che la nuova Power Unit del futuro sarà un motore ibrido con l’utilizzo di benzine sostenibili. Per noi questa è una grandissima scelta di coerenza».