Formula 1, Gp Abu Dhabi: i promossi e i bocciati dell’ultimo Gp 2020

Max Verstappen, pilota della Red Bull

Verstappen ottiene il secondo successo stagionale al termine di una gara dominata mentre la McLaren festeggia il 3° posto costruttori

PROMOSSI

Verstappen Ottiene la prima pole stagionale di un non motorizzato Mercedes, domina fin dalle libere e in gara detta il passo senza che nessuno possa ostacolarlo; non ottiene il Grand Chelem solo perché Ricciardo all’ultimo giro si prende il punto per il giro più veloce in gara.

⇑ McLaren Sembrava che a Woking si fossero un po’ persi per strada e invece negli ultimi tre appuntamenti in Medio Oriente ecco che arriva la zampata decisiva per conquistare il 3° posto nella classifica costruttori (e l’anno prossimo arriva la power unit Mercedes, ndr).

Ricciardo La prova provata che la formula delle qualifiche non funziona; non entra in Q3, può dunque scegliere la gomma che vuole e sulle dure mette su una super rimonta che lo porta fino al 7° posto con tanto di giro veloce in gara. Probabilmente, senza la VSC, sarebbe finito molto più in alto, diciamo 5°.

Gasly Ancora una volta riesce a far faville con la sua Alpha Tauri, battendo il compagno di squadra e mettendosi dietro le Ferrari ed anche la Racing Point di Stroll.

BOCCIATI

⇓ Bottas Vero, per una volta riesce a battere un Hamilton apparso in formissima post Covid ma anche quando la sfida interna è vinta, in ogni caso la vittoria non arriva; non ce la fa proprio a tenere il ritmo di Verstappen.

⇓ Ferrari La stagione orribile si chiude in maniera orribile con l’ennesima gara fuori dalla zona punti e con l’aggravante di aver totalmente sbagliato strategia con Leclerc, lasciandolo fuori più del dovuto su gomma media ormai arrivata alla frutta.

Stroll Con Perez fuori gioco, toccava a lui difendere il 3° posto in classifica costruttori (del resto la scuderia è di sua proprietà, ndr) ma naufraga miseramente fino a farsi infilare da Ocon all’ultimo giro; il 10° posto non basta e la McLaren ringrazia.