Formula 1, Gp Austria: niente penalità per Hamilton

Lewis Hamilton, sei volte campione del Mondo

Non sarà penalizzato il campione del Mondo che era finito sotto investigazione per aver ignorato le bandiere gialle nell’ultimo tentativo in qualifica

Dopo il reclamo da parte di Red Bull sulla regolarità del DAS, i commissari sono tornati ad investigare la Mercedes di Lewis Hamilton, stavolta per un motivo legato alla condotta di guida.

L’accusa era quella di aver ignorato le bandiere gialle (dovute al fuori pista di Bottas, ndr) nell’ultimo tentativo in qualifica; di solito questa infrazione, se confermata può costare tre posizioni di penalità sulla griglia ma gli steward presenti in Austria hanno ritenuto non punibile Hamilton che dunque scatterà regolarmente dalla seconda fila.

 

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ULTIM’ORA @lewishamilton mantiene la 2^ posizione per l’#AustrianGP di domani pomeriggio ➖ Il britannico era stato messo sotto investigazione dai commissari di gara per presunta doppia violazione durante il Q3. #Hamilton non avrebbe alzato il piede in regime di bandiere gialle nel suo ultimo giro lanciato e, nel passaggio precedente, avrebbe invece superato i track limits. Il britannico ha visto cancellato il suo miglior tempo, ma non è stato penalizzato per le bandiere gialle, restando dunque secondo in griglia: “Il video ha confermato che ci sarebbero state bandiere gialle e pannelli verdi allo stesso tempo, dunque al pilota sono stati mostrati segnali contrastanti. Prendendo tutto ciò in considerazione, i commissari hanno deciso di non intraprendere ulteriori azioni” #SkyMotori #F1 #Formula1

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