Formula 1 Gp Brasile, la rabbia degli organizzatori: “Inaccettabile”

Il circuito di Interlagos, storica sede del Gp Brasile

I responsabili del circuito di Interlagos attaccano duramente la FIA e Formula 1 per via della decisione di cancellare il Gp Brasile 2020

“Non possiamo accettare la motivazione dataci da Liberty Media, tanto meno il ragionamento che sta alla base”, con queste parole durissime si apre la missiva di Tamas Rohony, responsabile del circuito di Interlagos, sede del Gp Brasile di Formula 1.

Nei giorni scorsi, la Federazione aveva annunciato la cancellazione di tutti i Gp americani e questo ha fatto storcere (e non poco, ndr) il naso ai brasiliani. Come riporta Tuttosport, Rohony ne ha per tutti: “Parlano del tasso di infezione del virus in Brasile, che è un po’ come paragonare la California alla Florida in un paese come il Brasile, che è di dimensioni continentali. Abbiamo tutti i numeri a nostro favore per lo Stato e la città di San Paolo. Questi dati sono stati presentati alla Commissione Medica della FIA dal nostro stesso ufficiale medico, che è, tra l’altro, anche il vice presidente. Le cifre sono molto buone. Se si guardano i dati di San Paolo, in base proporzionale rispetto all’Inghilterra, la situazione è decisamente migliore. Questa cancellazione è una sorta di ragionamento privo di fondamento per annullare la gara”.