Formula 1, le pagelle del Gp Austria: weekend perfetto per Bottas

Valtteri Bottas, pilota finlandese della Mercedes

Si è chiuso il primo weekend di questo Mondiale 2020 di Formula 1 in Austria con la vittoria di Bottas e un numero impressionante di ritiri

Il primo Gp Austria è ormai alle spalle anche se domenica la Formula 1 tornerà di nuovo a correre al Red Bull Ring per quello che stavolta si chiamerà Gp Stiria. Vediamo come sono andati i piloti e le scuderie con le pagelle del Gp Austria:

MERCEDES 8 – Resta la vettura da battere con un discreto margine sul resto del gruppo. Gara condotta con grande serenità anche se quei continui richiami ai piloti per delle temperature sballate potrebbero essere un piccolo campanello d’allarme.

Bottas 9 – Weekend perfetto; pole position, gara condotta in testa dall’inizio alla fine senza farsi intimorire dal ritorno di Hamilton alle sue spalle. Non sappiamo se l’errore in qualifica fosse voluto ma di certo ha giocato a suo favore.

Hamilton 5 – Penalizzato in qualifica e penalizzato anche in gara. Un paio di errori non da lui che comunque non è mai riuscito ad arrivare all’attacco di Bottas.

FERRARI 4,5 – Quasi 1” più lenti dell’anno scorso in qualifica, in grande difficoltà sul dritto e bacchettata da Vettel che ne lamenta l’inguidabilità.

Leclerc 8 – Riuscire a strappare un podio, peraltro con un paio di sorpassi dei suoi, con questa Ferrari è qualcosa di fantastico. Sempre davanti a Vettel sia in qualifica che in gara, conferma di essere l’uomo giusto su cui puntare.

Vettel 4 – Fuori dalla Q3 il sabato, in grandissima difficoltà in gara con tanto di testacoda, l’ennesimo, durante un corpo a corpo. Nel finale lo passa anche Giovinazzi.

RED BULL 5 – I problemi tecnici che bloccano Max Verstappen suonano come un’occasione sciupata di far punti pesanti. Anche Albon finisce fuori dai punti ma lì il team ha poche responsabilità.

Verstappen 7 – Ottima qualifica, in gara stava tenendo il passo di Bottas pur con una strategia diversa; piantato dopo pochi giri, si arrende senza colpe.

Albon 6,5 – Ancora una volta bastonato da Verstappen, ha però la grande chance addirittura di vincere il Gp quando lo fanno rientrare per montare gomma rossa; attacca Hamilton all’esterno ma, come in Brasile, dal contatto ne esce lui con le ossa rotte.

McLAREN 7,5 – Grande crescita del team di Woking che si dimostra veloce in qualifica e in gara fa un 3° e un 5° posto con tanto di giro veloce; punti pesanti.

Sainz 6,5 – Norris lo bastona questo weekend ma Carlos non fa poi così male; tiene bene la sua posizione, cerca di sfruttare le chance che ha e alla fine porta a casa un dignitosissimo 5° posto.

Norris 8 – Cerca di contendere al via il 2° posto a Verstappen; inizialmente sembra inizi a fare il passo del gambero ma nel finale tira fuori gli artigli e con un ultimo giro fenomenale si porta a meno di 5” da Hamilton, il che gli vale il primo podio in carriera.

RENAULT voto 5 – Le prestazioni nel complesso sembrano incoraggianti ma in gara tra problemi tecnici ed un Ocon ancora arrugginito, raccolgono poco.

Ricciardo 5,5 – Pensava di poter ambire alla 4a fila, invece parte 10°, lui dice per colpa delle bandiere gialle causate da Bottas che gli hanno fatto abortire l’ultimo giro buono. In gara nulla da segnalare, Vettel lo infila appena può e dopo poco è costretto a ritirarsi per problemi tecnici.

Ocon 5 – E’ arrugginito e si vede; Ricciardo lo batte nettamente in qualifica mentre in gara ristagna nei bassifondi. Chiude 8° ma solo per via di tutti i ritiri là davanti.

RACING POINT 5,5 – La Mercedes Rosa va forte per davvero anche se perde Stroll per problemi tecnici e sbaglia clamorosamente strategia con Perez che poteva finire a podio.

Perez 7 – Se gli si dà una monoposto competitiva, lui nelle zone alte di classifica ci sa stare; il team con lui sbaglia strategia e non lo richiama per cambiare le gomme quando esce la Safety Car; penalizzato per eccesso di velocità in pit lane, facile si sia trattato di un problema tecnico del limitatore; peccato davvero.

Stroll 6,5 – Anche lui dimostra che con una monoposto veloce, qualche guizzo ce l’ha. Certo non è un fenomeno ma nemmeno così scarso come molti lo dipingono; il ritiro lo priva di un piazzamento importante.

HAAS 4,5 – Weekend disastroso, vettura lenta e doppio ritiro; what else?

Grosjean 6 – Sufficiente per il fatto di essere riuscito a portarla in Q2; di più non poteva fare.

Magnussen 5 – Combatte con le armi che ha ma perde la sfida interna.

ALFA ROMEO 4 – E’ il team che ha perso di più in relazione al 2019, sbagliano (di nuovo, ndr) strategia con Giovinazzi e si dimenticano di fissare la ruota a Raikkonen.

Raikkonen 5 – Battuto sia in qualifica che in gara da Giovinazzi, il ritiro però non è colpa sua.

Giovinazzi 7 – Nonostante il team sbagli ancora strategia facendolo rientrare alla terza Safety Car (e non alla seconda come tutti gli altri, ndr), nel finale recupera il terreno perduto e si toglie la soddisfazione di superare la Ferrari di Vettel.

ALPHA TAURI 6,5 – Il 7° posto di Gasly è ossigeno puro per la scuderia di Faenza.

Gasly 7 – Voto uguale al suo piazzamento finale al termine di una prestazione solida.

Kvyat 5,5 – Il ritiro non dipende da lui, l’esser stato battuto da Gasly invece sì.

WILLIAMS 6 – Il miglioramento rispetto all’anno scorso è notevole tanto da non essere destinata a chiudere sempre la classifica; l’affidabilità va rivista.

Russell 7 – Il campione dei VirtualGp dimostra di saper andare forte anche sulle piste vere; peccato per il ritiro, poteva arrivare a punti.

Latifi 6 – Voto di incoraggiamento per un debuttante; Russell lo batte sonoramente ma era la sua prima gara, diamogli una seconda chance.