Formula 1: polemiche per la scelta di correre in Arabia Saudita

Presentata una bozza da 23 Gp nel calendario 2021

Dopo l’annuncio di un Gp in Arabia Saudita, in molti hanno sottolineato l’incoerenza rispetto alle battaglie tipo “We race as one”

La Formula 1 è stata probabilmente l’organizzazione che più di ogni altra ha svolto campagne in favore dei diritti umani, dell’uguaglianza e contro il razzismo, specie dopo le dure prese di posizione di Lewis Hamilton.

Per questo ha fatto particolarmente rumore l’annuncio che il Circus l’anno prossimo sbarcherà in Arabia Saudita, una nazione cioè, come fanno notare diversi utenti del web ma anche analisti politici, dove tutt’ora molti diritti umani sono calpestati.