Formula 1, Renault fa le prove per un ritorno di Kubica

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Robert Kubica ultimo pilota a vincere in Formula 1 con BMW - @imagephotoagency

Robert Kubica, pilota di Formula 1 dal 2006 al 2010, sta meditando il clamoroso ritorno dopo due gravissimi incidenti: in Ungheria disputerà i test della Renault

Quando si parla di Robert Kubica non si può non parlare di una grande passione e di una immensa forza di volontà a sfidare tanta sfortuna e un destino che pare ingrato, avverso. Robert Kubica è un pilota polacco originario di Cracovia, la stessa città natale di Papa Giovanni Paolo II e terra fortemente religiosa, tanto che Robert ha sempre corso con un crocifisso sulla fronte del suo casco. Un simbolo della fede che lo ha sicuramente assistito nei tanti momenti difficili vissuti con le corse, un mondo che a questo uomo ha riservato più dolori che gioie, senza mai fargli assaporare a pieno le cose belle e lasciando il cassetto dei sogni aperto a metà, e che ora gli da la forza di continuare a inseguirli all’età di trentatré anni: dopo cinque campionati in F1 e tre nel Mondiale Rally, entrambe esperienze compromesse da due gravissimi incidenti che hanno fatto anche temere per la sua vita, Kubica è clamorosamente vicino al ritorno alle corse.

KUBICA-REANULT, PROVE DI RITORNO – Dopo quasi 6 mesi di totale inattività, l’ex corridore di BMW vuole ricominciare da dove aveva lasciato la sua opera incompiuta in Formula 1, ovvero alla Renault, scuderia con cui corse l’ultima stagione nel 2010 e che ora è pronta ad affidargli la propria monoposto per i test che svolgerà in Ungheria. Per ora si tratta di semplici prove e giri liberi, ma il polacco non ha mai nascosto il suo ardente desiderio di indossare nuovamente casco e tuta per rimettersi alla guida di una monoposto, come già avvenuto il mese scorso quando la casa francese gli ha messo a disposizione la macchina del 2012 per ricominciare a girare in pista: «I due giorni alla guida di una F.1 sono stati decisivi: hanno sostituito chiacchiere e speranze con una confidenza sempre più solida, una gran fiducia. E ho capito che il passato non lo si può cancellare, nel bene e nel male. Ma tutto serve »ha affermato.

«NELL’ABITACOLO UN SENSO DI PACE CHE MI MANCA» – «Sino a due mesi fa vivevo con la speranza di poter dimostrare di essere un pilota. Quando a Valencia ho visto la macchina pronta nel box, mi sono rilassato come non accadeva da anni, mi sono detto: questa è la passione più forte che provo da sempre, questa è la mia vita. Al secondo test, al Castellet ero persino spensierato. Ho capito che non dovevo più preoccuparmi, sentivo solo aria buona nei polmoni, nell’anima. Sono entrato nell’abitacolo e ho provato un senso di pace che mi mancava da sei anni. Il resto è arrivato come d’incanto e resta dentro di me, qualunque cosa accada». Gli intenti di Kubica non sono mai stati un mistero, e questo aveva alimentato già negli anni precedenti parecchie voci nel paddock riguardo un suo ritorno. Ma adesso ne abbiamo le prove. In tutti i sensi. Chiedasi a Renault.