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Governo italiano scarica Stellantis: la Cina rovina Elkann per sempre

T B 15 Luglio 2025
Italia BYD

Novità per il futuro dell'Italia (www.motorinews24.com)

Il Governo italiano sembra in procinto di prendere una decisione molto importante per quanto riguarda l’immediato futuro.

Il Governo italiano e Stellantis, soprattutto negli ultimi tempi, non sono andati mai particolarmente d’accordo. Le tensioni fra la maggioranza guidata da Giorgia Meloni e il gruppo automobilistico sono durate per mesi e mesi, con scontri durissimi anche pubblici che certamente non hanno reso particolarmente contenti i politici italiani.

Una delle motivazioni che ha portato a certe discussioni è quella legata al rafforzamento della produzione di autovetture in Italia. L’obiettivo di Meloni e colleghi sarebbe quello di tornare a realizzare qualcosa di massiccio che non avviene da tantissimi anni, come circa un milione di auto coinvolte dalla costruzione in Italia.

Per il momento, però, pare che tutto quanto si sia cristallizzato e che sia veramente difficile trovare un accordo fra le parti: proprio per questo, l’Italia sta tastando altri terreni.

Governo italiano, la Cina si intromette: i dettagli

Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, a Pechino ha incontrato i vertici di BYD, colosso cinese dell’auto elettrica. Lo ha annunciato lui stesso attraverso un comunicato ufficiale, con l’incontro che è avvenuto qualche giorno fa. Salvini ha evidenziato, attraverso questo confronto, le potenzialità del contesto italiano, con l’obiettivo di rafforzare il Paese con la presenza di BYD sia a livello produttivo che di distribuzione vera e propria.

 

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Il ministro ha anche precisato che per l’Italia è necessaria l’assicurazione di ottenere la neutralità tecnologica, per far sì che il mercato non obblighi in questo senso i consumatori lato elettrico. BYD ha già annunciato che è disposta a iniziare ad assemblare veicoli elettrici in un nuovo stabilimento in Brasile, riducendo in questo modo le importazioni in quello che attualmente è il suo principale mercato fuori dalla Cina. Si trata di un’interessante svolta da tenere assolutamente in considerazione per il futuro dell’automobilismo, perché qualora l’esperimento in Brasile funzionasse, l’Italia e BYD potrebbero pensare veramente di collaborare; l’azienda cinese è una società che negli ultimi anni ha dimostrato di poter fare davvero grandi cose all’interno del mercato dell’automobilismo.

Addirittura insidiando Tesla, qualcosa che fino a poco tempo fa sembrava pressoché impossibile per qualunque società. Per quanto riguarda Stellantis, invece, difficile dire cosa potrebbe succedere da qui in avanti. Con l’addio di Carlos Tavares e l’arrivo di Antonio Filosa in qualità di amministratore delegato qualcosa potrebbe anche cambiare, solo nei prossimi mesi potremo capirlo meglio.

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