Andrea Iannone: «Queste sono lezioni di vita»

Andrea Iannone
@SUZUKI

Andrea Iannone non si lascia abbattere dai risultati negativi della prima parte della stagione 2017 in MotoGP e pensa già a come superare le difficoltà con la Suzuki

Andrea Iannone è alle prese con il momento più difficile della sua carriera, il pilota di Vasto che era partito in quarta con la Suzuki, dopo nove gare si trova ad aver raccolto solo 28 punti ma in compenso le critiche piovono da ogni parte e molti esperti delle due ruote attribuiscono a lui tutta la responsabilità delle brutte performance della casa giapponese. Iannon non si lascia abbattere dalle accuse ma indubbiamente per lui la situazione si fa ogni giorno più complicata e le voci già lo vedono vicino ad un divorzio con la Suzuki.

«Questa è la pausa più difficile della mia vita, continuo a fare il mio lavoro e ad allenarmi tutti i giorni ma abbiamo avuto difficoltà dall’inizio della stagione fino a ora, quindi quando fatichi a fare risultati la situazione ti pesa e a me non fa piacere. Queste sono lezioni di vita importanti che ti fanno riflettere tanto e che ti rendono felice di essere come sei, cerco di reagire ogni giorno senza perdere di mira l’obiettivo, provando a riportare la Suzuki ai vertici» ha dichiarato Iannone ai microfoni di Sky Sport 24. Un pilota più maturo e riflessivo rispetto al passato capace di analizzare la sua stagione tenendo conto anche dei piccoli segnali di speranza mostrati ogni tanto: «Ci sono vincoli che l’anno scorso la Suzuki non aveva, cerchiamo di adattarci, ma non è semplice, la moto ha una base estremamente buona e potrebbe diventare molto competitiva. La gara al Sachsenring, prima della caduta è stata positiva perché riuscivo a tenere un buon passo e per me ci sono stati dei miglioramenti. La base per fare bene c’è e noi continueremo a lavorare al massimo senza mollare assolutamente niente”.