Cecchinello su Marquez: «Gli piace una moto impossibile da guidare per gli altri»

MARC MARQUEZ
@HONDA

Lucio Cecchinello ha concesso una lunga intervista nella quale parla del contratto di Crutchlow, del mondiale 2017 e lancia una bomba su Marquez

Il recente contratto tra Cal Crutchlow e la HRC, che sarà valido due anni, mette le ali anche al Team LCR di Lucio Cecchinello. Il manager può contare oggi su un grande supporto da parte della Honda, e costruire un team in grado di consentire al pilota britannico di esprimersi sui livelli visti soprattutto nella seconda metà del 2016. Cecchinello ha rilasciato una intervista a Crash.net nella quale ha raccontato il rapporto privilegiato con il pilota e la Honda e non ha risparmiato una bella bordata a Marc Marquez, reo di aver ingannato la HRC con le sue indicazioni sullo sviluppo. Il primo argomento che affronta è proprio il rapporto con la Honda: «Onestamente, abbiamo sempre avuto un grande supporto da Honda. Rispetto agli inizi, adesso Cal è molto più coinvolto nello sviluppo della moto, nel testare parti nuove e dare i propri consigli per migliorare ogni area della moto. Penso che questo contratto sia qualcosa che migliorerà drasticamente le nostre relazioni con la Honda e il nostro sistema di lavoro. Penso sia il riconoscimento che Cal è una parte molto importante del loro programma sportivo a due ruote, ed è anche una ottima chance per lui di avere un legame molto stretto con il Costruttore».

 

Dopo aver approfondito questo aspetto, Cecchinello ha parlato del periodo negativo che ha attraversato Crutchlow con la Honda ad inizio 2015 e non ha dubbi nell’addebitare a Marquez molte responsabilità: «Dopo il podio in Argentina nel 2015 alla terza gara, Cal ha iniziato ad avere molti problemi. Credo che il problema fosse che la Honda era troppo concentrata nello sviluppare la moto secondo la direzione data da Marc Marquez, il che non era necessariamente compatibile con quello che vogliono Pedrosa e Cruchtlow, con tutto il rispetto per Marc. Marquez è un pilota speciale, ma gli piace un tipo di moto che non è particolarmente facile da guidare per gli altri. Marc usa un setup molto lontano da quello con cui anche gli altri piloti riescono a guidare»

Secondo Cecchinello, Honda ha disegnato la moto del 2017 in modo molto diverso dalla precedente: «Devo ammettere che la Honda ha fatto un grande cambiamento, perchè oggi non ascoltano solo i desideri di Marquez, le sue indicazioni. Adesso ascoltano anche Crutchlow e Pedrosa. Adesso possiamo avere, ad esempio, delle specifiche di telaio diverse, diversi pacchetti aerodinamici più adatti alla corporatura di Cal. Quello che ho notato, è che in generale Crutchlow e Pedrosa scelgono in modo molto simile tra di loro, mentre Marc fa ancora scelte un pò estreme. Alla fine la Honda deve dare le migliori possibilità ad ogni pilota ed hanno capito che bisogna ascoltare anche gli altri piloti, perchè le altre Case stanno crescendo molto»