La Formula E va in direzione Marrakech ed intanto cambia nome

Il campione del Mondo in carica sogna un'accoppiata F1-FE

La serie 100% elettrica vivrà domenica la 2^ tappa della stagione 2017/18 in Marocco, dopo le due gare di dicembre ad Hong Kong. Intanto il colosso svizzero ABB diventa title sponsor del campionato

Mentre i bolidi della Formula 1 sono in letargo ed aspettano l’inizio di febbraio per le presentazioni ed i primi test, gli amanti delle 4 ruote possono consolarsi con la Formula E. Il campionato per monoposto spinte al 100% da un propulsore elettrico è giunto alla 4^ stagione della sua, per ora, breve storia ed è in continua espansione: la stagione 2017/18 è composta da 14 gare (due in più di quella passata) e, dopo le due prove di inizio dicembre disputate ad Hong Kong, questa domenica si torna in pista Marrakech per il 2° ePrix della stagione. Come da tradizione del campionato il Circuit International Automobile Moulay El Hassan è un tracciato cittadino non permanente, lungo circa 3 km con 14 curve. Il circuito nordafricano ha iniziato ad ospitare eventi a partire dal 2009 con il Wtcc, che adesso qui fa tappa fissa, e con l’Auto GP; a partire dal 2016 è sbarcata su questa pista anche la massima competizione al mondo per monoposto elettriche e, come spesso accade per la Formula E, l’esordio non è stato affatto deludente. La scorsa stagione, al termine dei 33 giri previsti, si impose il francese Sebastien Buemi con la sua e.Dams-Renault, piazzandosi davanti a colui che è l’attuale leader di campionato dopo le prime due gare di Hong Kong, il portacolori del team Virgin Sam Bird. Il pilota britannico nella città-stato asiatica ha vinto Gara 1, chiudendo invece al 5° posto la seconda prova e si presenta come il favorito per questo 3° round, nel quale sarà prevista una sola gara, da disputarsi sabato 13 gennaio: l’evento sarà visibile su Italia 2 a partire dalle 16.30 con inizio della gara previsto per le 17.00.

 

Intanto il campionato continua a crescere, dal punto di vista economico e di brand: è di oggi infatti la notizia che per la prima volta da quando è nata la Formula E cambia nome, con l’interessante avvento di un title sponsor. La partnership è stata siglata con il colosso svizzero ABB, gruppo leader nelle tecnologie innovative: nasce così l’ “ABB FIA Formula E Championship”. Entrambe le parti in causa si sono dette estremamente soddisfatte dell’accordo raggiunto: «Siamo entusiasti di collaborare con la Formula E per scrivere il futuro dell’e-mobility», ha dichiarato il CEO di ABB Ulrich Spiesshofer:«Oggi si uniscono due pionieri. ABB e Formula E rappresentano una scelta naturale in prima linea nelle ultime tecnologie di elettrificazione e digitali. Insieme, scriveremo la prossima fase di questa entusiasmante attività sportiva e incoraggeremo team ad alte prestazioni. Insieme, scriveremo il futuro, una gara elettrizzante alla volta». Alejandro Agag, fondatore e CEO della Formula E si è spinto addirittura oltre, profetizzando per la sua ‘creatura’ un futuro da leader nel mondo del automobilismo mondiale: «Credo che entro 30-40 saremo la principale categoria del motorsport. Il mondo sarà elettrico e noi diventeremo il campionato principale». Di sicuro la direzione intrapresa è quella giusta, visto che l’accordo commerciale siglato con ABB ha il valore di 15 milioni di dollari all’anno.