Marc Marquez: «Da piccolo volevo diventare un pilota di motocross»

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Marc Marquez si sente a suo agio non solo sull’asfalto. Il campione del mondo di MotoGP ha dimostrato in diverse occasioni la sua abilità off-road e ha svelato che da piccolo voleva diventare un rider di cross

Marc Marquez non ha mai fatto mistero del suo amore per il motocross. Si allena regolarmente con l’ex campione spagnolo di MX2, Jose Luis Martinez, vicino alla sua città natale di Lleida. Durante la pausa invernale Marquez ospita anche la Alliance Motor Camp. Il pilota della Honda ha parlato in un’intervista a speedweek.com della sua passione per il motocross e ha rivelato che da piccolo aspirava a una carriera nelle corse off-road, finché la sua famiglia ha ricevuto un’offerta per far correre Marc in pista. In effetti è stato solo a causa di questa coincidenza se oggi Marc Marquez non sfida regolarmente Tony Cairoli nel circuito della MXGP. Uno strano gioco del destino, visto che avrebbe in ogni caso affrontato una leggenda italiana anche nell’altra disciplina, esattamente come fa ogni domenica di gara con Valentino Rossi.

Se parlate di motocross con Marc Marquez, gli si illuminano gli occhi. E’ un modo completamente diverso di allenarsi, utile quando non si è in ballo tra la RCV, la MotoGP, le Michelin ed i suoi rivali. Marquez è molto informato su quello che accade in MXGP, AMA Supercross e nel mondo off-road in generale. Quando gli hanno chiesto cosa pensasse dell’allenamento in cross per un pilota MotoGP, dopo l’incidente di Valentino Rossi alla vigilia del Mugello, Marquez ha spiegato le cose dal suo punto di vista, spiegando che secondo lui i vantaggi dell’allenamento in cross sono superiori ai rischi: «Io amo il motocross! Diciamo che sono un pilota di motocross mancato. In questa specialità il tracciato cambia ogni momento. I cambiamenti sono continui e bisogna adattarsi costantemente alle situazioni. Inoltre,  correre in motocross è un ottimo allenamento per noi piloti di MotoGP. Pratico motocross da bambino e so per certo che lì il pilota fa la differenza. Ho scoperto questo sport quando ero piccolo ma quando avevo nove anni un team ci ha fatto un’offerta per le competizioni su pista e in famiglia dovevamo pagare le bollette: così poi ho cominciato la mia carriera di pilota in pista».

Tra i big della MotoGP, c’è da ricordare che anche Andrea Dovizioso e lo spagnolo Maverick Vinales si allenano costantemente con il cross. Vinales si allenava anche quando aveva una love story con la nostra Kiara Fontanesi, pluricampione del mondo. I due incrociavano molto spesso le traiettorie in fuoristrada, tanto che la stessa Fontanesi ha ammesso di dover spesso far dare una calmata a Vinales per evitare di esagerare sullo sterrato. Marc Marquez invece si allena con un altro professionista del cross, cioè Jose Martinez«Mi alleno molto con Jose Luis Martinez dal 2013. Lo faccio in modo ancora più costante dal 2014. Questo metodo funziona bene per me, mi aiuta a migliorare. Allenarsi con un campione, non è come allenarsi da solo. Quando hai un pilota veloce come sparring partner, è tutta un’altra cosa».