MotoGP, Crutchlow sostiene Sam Lowes: «Ha solo bisogno di tempo»

SAM LOWES
@APRILIA-RACING

La stagione di debutto in MotoGP di Sam Lowes sta procedendo tra mille difficoltà ma il connazionale Cal Crutchlow lo difende a spada tratta

Quando Aprilia decise di puntare su Sam Lowes era assolutamente certa di avere fra le mani un talento enorme. Magari un pilota da “sgrezzare” ma in ogni caso velocissimo e destinato a diventare un top rider. Lowes è arrivato tra i prototipi nel 2014 da campione del mondo Supersport ed ha portato in Moto2 uno stile di guida incredibile. Una guida fatta di staccate incredibili, con la moto completamente di traverso e traiettorie impossibile. La Casa di Noale lo mise sotto contratto nel 2015 per programmare un 2016 da protagonista in Moto2 e lo sbarco in MotoGP nel 2017. In effetti, Sam Lowes non ha quasi mai recitato il ruolo di protagonista in Moto2 nel 2016, subendo quasi sempre i rivali di categoria Zarco, Rins e Folger, che oggi sono tutti in MotoGP e vanno più forte. Senza contare i risultati di Alex Rins, molto condizionati dai due infortuni subiti, è innegabile che non si può fare un paragone tra e prestazioni di Lowes con la RS-GP e quelle di Zarco e Folger con la M1 del Tech3.

Prima della pausa estiva, Sam Lowes ha raccolto punti solo in una circostanza, con il quattordicesimo posto di Le Mans. Ha dimostrato di poter essere veloce solo in poche circostanze e in particolare l’ha fatto ad Assen, dove con la pioggia si è guadagnato l’accesso alla Q2, salvo poi non disputarla per la rottura del suo motore. Cal Crutchlow non è d’accordo con chi sta mettendo in dubbio il talento del pilota gemello di Alex Lowes, che corre con la R1 in SBK: «Sam ha passato più tempo nel garage che in pista quest’anno durante le gare. Ha avuto una miriade di problemi e rotture e non è solo colpa sua se non è riuscito a migliorare come avrebbe potuto, ne sono certo». Secondo Crutchlow non è neanche corretto effettuare una comparazione tra le prestazioni di Lowes e quelle di Zarco, Folger e Rins: «So benissimo quale sia la situazione in Aprilia e se pensano di rapportare le prestazioni di Lowes a quelle di Zarco o Rins sbagliano di grosso. Non avete idea di quanto sia facile da portare al limite la moto di Zarco. E non avete idea di cosa accadrebbe se metteste Zarco sull’Aprilia o sulla Honda. Non sarebbe in nessun modo vicino a dove si trova adesso, questo è certo. E’ un ottimo pilota, non fraintendete. Ma non è corretto fare un paragone del genere e penso che Sam sia un pilota molto migliore di quello che sembra oggi. Ha solo bisogno di tempo».

Secondo Crutchlow il problema è che Lowes ha il suo stesso percorso precedente alla MotoGP, avendo corso in SSP come lui: «Quello che fa Sam sulla moto non è completamente sbagliato, ma è sbagliato. Guida esattamente come facevo io quando sono arrivato qui (in MotoGP NDR), e guardate come andavo. Una schifezza (in realtà Cal utilizza un altro termine). Ma guadate cosa sono stato in grado di fare negli anni. Ho avuto delle discussioni con Herve Poncharal il primo anno di MotoGP. Volevo tornare in SBK. Herve fu l’unico che mi disse che avevo solo bisogno di tempo, che dovevo restare e che cercò di tranquillizzarmi. E l’anno dopo fui quarto alla prima gara e feci due podi. E’ solo questa la strada, hai bisogno di fare esperienza e migliorare. Devono lasciare il tempo a Sam di farlo, assolutamente».

Per il pilota del team LCR di Lucio Cecchinello, da quando Marquez è sbarcato in MotoGP, tutti i rookie devono confrontarsi con quello che ha saputo fare lui: «Il problema è che oggi tutti paragonano i piloti che arrivano in campionato con ciò che fece Marc da rookie. Non puoi farlo! Non avete idea di cosa faccia Marc con la moto. Io lo vedo ogni giorno, perchè leggo i dati. E non si può paragonare Sam con qualcuno su altre moto, come Zarco o Rins. Penso semplicemente che Aprilia debba dargli tempo e dopo diventerà forte. Se poi non lo sarà per la fine della prossima stagione…»

Crutchlow è anche convinto che l’Aprilia sia una buona moto, in grado di competere per il podio con il pilota giusto: «Se mettiamo Marc su quella moto, farebbe podio, garantito. Quindi perchè non mettono pressione su Aleix? Io so che Aleix è stato il primo a sostenere Sam, quindi non sto criticando lui. Sto criticando Aprilia. Sono entrambi ottimi piloti e penso che entrambi meritino di restare nel team». Nonostante tutte queste considerazioni purtroppo, pare ormai certo che Aprilia stia per ingaggiare un nuovo compagno di squadra per Espargarò per il futuro.