Marco Melandri: «La Ducati soffre troppo le alte temperature»

MARCO MELANDRI
@DUCATI

Dopo la bella vittoria di Misano, Marco Melandri aveva ambizioni di alto livello per Laguna Seca, ma si è dovuto accontentare di due piazzamenti ai piedi del podio

Marco Melandri era partito per gli Stati Uniti convinto di aver definitivamente colmato il gap che lo separava da Jonathan rea e Chaz Davies. La vittoria in Gara2 a Misano poteva rappresentare il punto di partenza per una seconda parte di stagione da protagonista assoluto, ma a Laguna Seca il pilota della Ducati ha dovuto combattere con diversi problemi, e soprattutto con una Panigale che con le temperature della California non è andata assolutamente d’accordo: «Dopo le prove ero certo di poter fare qualcosa in più. Gara1 è stata un pò anomala, ma il warmup di domenica mi avava regalato la tranquillità. Pensavo di aver trovato la giusta direzione e che ci saremmo almeno giocati il podio, invece abbiamo sofferto ancora».

Melandri spiega nel dettaglio l’origine del problemi della Panigale, che durante la mattinata gli ha consentito di segnare il miglior tempo, mentre nel pomeriggio l’ha costretto a lottare con lo scarso grip, accontentandosi di finire quarto, piuttosto staccato dal trio composto da Rea, Sykes e Davies: «A quanto pare, abbiamo un buon assetto di base, ma la moto soffre troppo le condizioni più calde, mandando in crisi il grip sin dall’inizio. Dobbiamo lavorare e capire perchè. In ogni caso, il bilancio di questa prima parte di stagione è positivo, ho conosciuto sempre di più la moto e mi sento sempre più a mio agio.Avrei voluto ottenere di più dopo l’affermazione a Misano. Sono certo che i test al Lausitzring saranno utili a risolvere questi problemi e miglioreremo. I ragazzi stanno lavorando duro e io resto ottimista»

La Ducati adesso svolgerà i test al Lausitzring come da tradizione di questo periodo dell’anno, nella speranza di trovare la chiave per consegnare a Marco Melandri una moto con cui lottare su ogni pista fino alla fine.