Moto2, Pecco Bagnaia e la sua fuga per il titolo

Il pilota di Chivasso dopo la vittoria di Le Mans si presenterà al Mugello con 25 punti di distacco dal portoghese Oliveira, primo vero inseguitore

Dopo solo 5 gare, Pecco Bagnaia non solo si è dimostrato un pilota veloce, ma anche molto affidabile e maturo. Dopo la vittoria autoritaria di Le Mans, dove ha dominato la gara, il piemontese si presenterà al Mugello con un bottino di 25 punti di vantaggio dal pilota della KTMOliveira, che per ora sembra essere uno dei pochi piloti che può dargli fastidio grazie alla sua buona costanza. Vero è che il campionato è ancora molto lungo (siamo solo alla quinta gara) ma è anche vero che Pecco ha vinto 3 gare delle suddette 5 e che l’unica gara dov’è sembrato sotto tono è stata quella di Termas de Rio Hondo dove ne aveva meno rispetto agli altri piloti, ma è stato comunque molto intelligente nel limitare i danni.

Bisogna ricordare che Bagnaia ha già firmato prima dell’inizio del campionato un contratto per le stagioni 2019 e 2020 con il team Ducati-Pramac e che in un certo senso lo fa correre con una mente un po più scarica dato che il suo futuro è già scritto, l’unica cosa alla quale il ragazzo deve pensare è quella di spingere più forte degli altri e cercare di vincere il titolo di campione del mondo. La strada è ancora molto lunga, ma direi che la partenza è stata ottima.