MotoGP, Cal Crutchlow entusiasta della Honda 2018

CAL CRUTCHLOW
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Dopo aver fatto parte del programma sviluppo nel 2016 e 2017, Cal Crutchlow ha assaggiato a Valencia la Honda RCV 2018. Sensazioni positive per il rider LCR

Cal Crutchlow è diventato sempre più importante nel lavoro di sviluppo per la Honda, che gli ha affidato in questi test una delle tre moto con specifiche 2018 presenti nel Paddock di Valencia. La dimostrazione più concreta di quanto siano importanti le indicazioni del pilota del team LCR di Lucio Cecchinello, che proprio ad EICMA aveva parlato con noi riguardo la nuova moto su cui sta lavorando la HRC.

Il primo assaggio di questa moto ha lasciato a Crutchlow sensazioni assolutamente positive, che sono state raccolte dal sito inglese Crash.net : «Hanno cercato di fare una moto più facile da guidare, ma che mantenesse i punti forti della 2017, come ad esempio l’ingresso in curva. Penso che abbiano fatto un ottimo lavoro, hanno portato un nuovo motore, un nuovo telaio. In pratica una moto completamente nuova. Sono anche molto contento di aver ricevuto dalla HRC questa moto così presto. Non abbiamo potuto fare molte prove di setup, perchè ci abbiamo messo le mani sopra solo il lunedì, quindi abbiamo adottato un setup molto standard. Abbiamo stabilito un punto di partenza e partiremo da lì. Dal primo momento in cui sono salito in moto, mi sono sentito bene. Questa moto cambierà ancora di certo, ma è una moto speciale. Nessun dubbio su questo. E’ un qualcosa di significativamente diverso da quello che avevamo prima. Dobbiamo ritenerci felici per come è appena uscita dalle casse, ma c’è del lavoro da fare».

Sembra insomma che la Honda abbia reso più amichevole una moto che solo Marc Marquez riusciva a spremere al limite su ogni pista: «La Factory ha lavorato molto duramente su quello che avevamo richiesto. Volevamo rendere la moto più facile da guidare, che era una delle nostre richieste principali, e sembra che abbiano fatto un ottimo lavoro sotto questo aspetto. Ma la verità la sapremo solo durante il weekend di gara, quando spingi, quando si usano gomme che hanno più giri, quando sei dietro un avversario che mahari è su una moto diversa. Ma le sensazioni iniziali sono ottime. Penso anche che Valencia sia un circuito difficile per valutare un grande cambiamento. Molte curve a sinistra e tre o quattro a destra. Penso che apprezzeremo davvero le differenze su altre piste. E’ stata solo la prima giornata di test, ma possiamo ritenerci abbastanza felici. Penso che la nuova moto abbia più aspetti positivi che negativi, questo è certo».