MotoGP, Ezpeleta: «L’obiettivo è correre tutte le gare, ma è una situazione delicata»

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Il CEO di Dorna, Carmelo Ezpeleta, ha commentato la modifica del calendario di MotoGP per la stagione 2020, a causa dell’emergenza Coronavirus

In occasione della pubblicazione del nuovo calendario della stagione 2020, il CEO di Dorna, Carmelo Ezpeleta, nella conferenza stampa tenutasi a Losail, ha voluto commentare così il risultato della modifica causata dall’emergenza Coronavirus: «Naturalmente non lo si potrà considerare un campionato normale. Il numero minimo di gare per considerare il campionato valido è 13, ma faremo di tutto per far sì che tutte e diciannove le gare si possano svolgere. Magari ci saranno cancellazioni, magari correremo a Natale in Paesi più caldi, dal momento che la situazione cambia continuamente ma il nostro dovere è disputare il maggior numero di gare possibili».

Sarà una situazione da monitorare quasi quotidianamente, o al più settimanalmente, da qui ai prossimi mesi, non scartando alcuna ipotesi: «Gare a porte chiuse? Tutto è possibile. Prendiamo in considerazione tutte le possibilità. Ci sono due problemi: il numero di spettatori e le nazionalità che non sono autorizzate a entrare in alcuni Paesi». L’obiettivo, dunque, sarà quello di rendere il campionato il più “normale” possibile, dando a tutti le stesse possibilità, con un occhio alla necessità di mantenere l’integrità del calendario: «La prima e prossima gara sarà quella negli Stati Uniti. Se dovesse cambiare la situazione, prenderemo le decisioni adeguate. Abbiamo cercato di trasferire il GP degli Stati Uniti più avanti, ma non è stato possibile, per mancanza di tempo».