MotoGP, Dovizioso e la sfortuna delle cadute “senza colpa”

Andrea Dovizioso e i numeri di una sfortuna “senza colpa” che perdura ormai da quattro stagioni in MotoGP: a Silverstone è il sesto caso

In materia di numeri e statistiche, anche Andrea Dovizioso non si può di certo considerare troppo fortunato, anzi. L’incidente del quale è stato vittima incolpevole il pilota di Forlimpopoli a Silverstone è solo l’ultimo, purtroppo per lui, di una lunga serie. La caduta patita dopo la maldestra piega in Curva 1 di Fabio Quartararo domenica scorsa è stata, infatti, la sesta a partire da tre anni e mezzo a questa parte. La prima della rassegna “senza colpe” risale all’aprile 2016, durante il GP di Argentina, quando Iannone suo team-mate alla Ducati, alla penultima curva lo abbatte a un passo dal secondo posto.

La seconda, in ordine cronologico, risale al GP di Austin, in Texas, Gran Premio successivo a quello del Sud America. Su un asfalto decisamente poco curato, per usare un eufemismo, Dani Pedrosa, dopo sette giri, perde il controllo della sua moto e frana addosso alla Ducati di Andrea Dovizioso, che crolla a terra e rimane in ginocchio per qualche istante a bordo pista. Per il pilota italiano, terzo al momento della collisione, la seconda gara di fila conclusa a pancia all’aria, senza punti e con tanto dolore.

Per la terza, bisogna andare all’anno successivo ma sulla stessa pista dell’aprile precedente: Argentina. Sul circuito di Termas de Río Hondo, in una giornata ricca di cadute, anche Dovizioso finisce al tappeto, sempre per colpe non imputabili a lui. All’altezza della curva 5, al 15° giro, il pilota dell’Aprilia Aleix Espargaro, a causa di una brusca frenata, perde l’anteriore e, nella caduta accidentale, coinvolge anche il forlivese, costretto suo malgrado al ritiro anticipato.

Sarà poi nel 2018 che si compirà la quarta sfortunata sentenza, in Spagna, a causa di una coppia spagnola. A pochi giri dal termine, quando Dovizioso si trovava in seconda posizione, durante una manovra d’attacco ai danni di Lorenzo andata male, Pedrosa prova a sfruttare il buco lasciato dalle due Ducati ma cade provocando, a sua volta, la caduta di Lorenzo e lo stesso Dovizioso.

La penultima, prima di Silverstone, infine, risale a questa stagione. Durante il GP della Catalogna, al Montmelò, al secondo giro, Jorge Lorenzo centra come birilli molti suoi colleghi e, inevitabilmente, tra questi anche Dovizioso, insieme a Rossi e Vinales. Nonostante le scuse immediate del maiorchino, la rabbia del forlivese è stata tanta al punto da chiedere una dura penalizzazione per lo spagnolo, per guida irrazionale e poco lucida.