MotoGP, attesa a Brno l’aerodinamica Ducati studiata per Lorenzo

jorge lorenzo
@Ducati

Le ostilità in MotoGP stanno per ricominciare e Ducati è pronta a calare il proprio asso per aiutare Jorge Lorenzo. Un’aerodinamica pensata per aiutare lo spagnolo in ingresso curva

La stagione 2017 di Ducati ricomincia dalle solide certezze di Andrea Dovizioso, dalla crescente consistenza di Danilo Petrucci e dalle speranze legate a Jorge Lorenzo e ad un suo ritorno nelle zone alte della classifica. Per favorire questo ritorno, che dopo il podio di Jerez sembrava concretizzato definitivamente, la Casa di Borgo Panigale introdurrà a Brno una importante novità aerodinamica, di cui hanno già parlato i vertici del team in diverse occasioni. Da Paolo Ciabatti a Gigi Dall’Igna, in tanti hanno espresso molte attese per i risultati di questo step evolutivo in ambito aerodinamico, con la speranza per Ducati di aver colmato quanto perso a causa regolamento tecnico 2017 sotto questo aspetto. L’ultimo a prendere parola in merito è stato Michele Pirro, che ricopre il ruolo di coach per il pilota maiorchino nel box Ducati ed è certo che la nuova aerodinamica possa aiutare Lorenzo a trovare il feeling necessario per portare la Desmosedici in alto: «Quello che manca a Jorge è la confidenza con l’anteriore della moto. Lui guida in modo scorrevole e pulito, ma senza il giusto appoggio davanti fa fatica».

Secondo il tester e pilota ufficiale nel CIV, la nuova veste aerodinamica può essere un importante punto di svolta per la stagione di Jorge Lorenzo in Ducati e per far finalmente decollare una storia d’amore con la Desmosedici, un amore ancora non scoppiato: «Con la nuova aerodinamica cerchiamo di recuperare quanto perso con l’eliminazione delle ali. Penso che questa soluzione possa essere d’aiuto per Jorge in ingresso curva. Il primo obiettivo è dargli fiducia sull’anteriore». Non sappiamo ancora se la soluzione scelta da Ducati sia simile alla Hammerhead già vista in diverse occasioni, ma alcune foto spia mostravano un cupolino verniciato nei colori ufficiali e con questa precisa conformazione aerodinamica. Probabile che sia davvero questa la veste aerodinamica destinata a caratterizzare la Rossa nella seconda parte di stagione.

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Resta dunque questo il punto focale dell’intera faccenda, il feeling tra il pilota e l’anteriore della moto. Spesso basta il click corretto per cambiare moltissimo della confidenza tra pilota e moto, e in Ducati sperano di aver finalmente trovato il modo di restituire a Jorge Lorenzo le belle sensazioni che aveva provato sulla Ducati a novembre, quando provò la moto anche in configurazione aerodinamica 2016, ovvero con le ali sulla carena all’apice della propria evoluzione tecnica.