MotoGP, caso Ducati: la Corte d’Appello deciderà entro il 31 marzo

La FIM ha annunciato ufficialmente che entro il 31 marzo prenderà una decisione in merito allo spoiler Ducati. La vittoria di Andrea Dovizioso, dunque, resta ancora congelata

Con un comunicato, la Federazione Internazionale Motociclismo ha ufficializzato che una decisione in merito alla regolarità dello spoiler posteriore della Ducati verrà presa, come già anticipato in via ipotetica due giorni fa, entro il 31 marzo, entro cioè il GP di Argentina. Ecco il comunicato: «In accordo con l’articolo 3.3.3.2 del FIM World Championship Grand Prix Regulations, il FIM Appeal Stewards ha girato il giudizio alla Corte di Appello del MotoGP™. Essa è composta di tre giudici nominati dalla commissione internazionale FIM». Fino a quel momento, si precisa inoltre, non verrà espresso più alcun commento in merito: «Il risultato del Gp del Qatar è soggetto alla decisione finale della Corte d’appello e la Fim fino ad allora non commenterà più».

In un primo momento il FIM MotoGP Stewards Panel costituito da Freddy Spencer (IRTA), Bill Cumbow (FIM) e Ralf Bohnhorst (FIM) aveva respinto il reclamo ricevuto dai quattro team ormai noti (Aprilia Racing Team Gresini, Red Bull KTM Factory Racing, Repsol Honda Team e Team Suzuki Ecstar). Poi, visto il nuovo esposto presentato dagli stessi, i Commissari di ricorso FIM hanno rinviato la causa alla Corte d’appello della MotoGP. La decisione finale, con le relative conseguenze per Dovizioso e gli altri piloti, verrà dunque presa prima del 31 marzo, fino ad allora la FIM non rilascerà più alcun tipo di comunicato.