Connettiti con noi

MotoGP

MotoGP, ecco la nuova Honda

Pubblicato

su

È iniziata ufficialmente la stagione 2022 della Honda in MotoGP: gli ingegneri sono estremamente soddisfatti del lavoro svolto

Honda ha ufficialmente sollevato i veli sulle nuove RC213V che scenderanno in pista nella stagione di MotoGP 2022. I meccanici e gli ingegneri della squadra giapponese hanno lavorato a lungo per trovare la quadra in una situazione decisamente complicata.

La nuova moto è estremamente diversa sa quella degli ultimi due anni, frutto di un lavoro molto attento di tutti i meccanici e gli ingegneri. Ne è molto firto Tetsuhiro Kwuata, HRC director, che ha spiegato «È possibile vedere grandi differenze tra la moto dello scorso anno e quella di quest’anno. Non solo dal punto di vista esterno ma anche e soprattutto da quello interno. Penso sia il cambio più grande del periodo di regolamentazione attuale. Il concetto della moto del 2022 è “uscire dal nostro guscio per migliorare le prestazioni, quindi la moto è completamente diversa da quella degli ultimi due anni. Abbiamo cambiato il motore, la carena e l’elettronica. Abbiamo già valutato le nuove performance con questo nuovo concept».

Entrambi i piloti sembrano molto motivati a fare bene, per riscattare l’ultima stagione a dir poco sotto tono. Marc Marquez, archiviati i problemi fisici, ha le idee piuttosto chiare: «Dieci stagioni già in MotoGP e dieci stagioni con Honda è un sogno. Voglio dire, è qualcosa che non potevo immaginare nei miei sogni più belli. In questi dieci anni abbiamo ottenuto ottimi risultati, quindi di sicuro questo è qualcosa di speciale e voglio godermela. So che proveremo a vincere il titolo per festeggiare bene! Il mio obiettivo quest’anno è provare a lottare per il campionato. Abbiamo già iniziato bene la stagione in Malesia e ora ci prepariamo per andare avanti a questo test a Mandalika e continuare la nostra preparazione».

Pol Espargaro vuole far bene fin da subito e lo ha dimostrato già durante i test: «Mi avvicino a questa stagione con più esperienza che alla fine è una delle cose più importanti in MotoGP. Abbiamo solo cinque giorni di test e sappiamo già com’è la squadra, com’è la moto, cosa scoprirò che c’è già qualcosa di molto importante, molto grande. Sai che nel corso dell’anno con una nuova moto la miglioreremo e la renderemo ancora più grande, ma penso che il punto di partenza sia ottimo e penso che dal Qatar in poi ci sentiremo pronti a lottare per qualcosa di grande che è il nostro obbiettivo. Continuiamo a lavorare ora in Indonesia».