MotoGP, Flavio Fratesi del Fan Club Valentino Rossi: «L’importante è che Vale continui a divertirsi»

fan club valentino rossi

Intervistato esclusivamente dalla nostra redazione, il responsabile del Fan Club Valentino Rossi Tavullia ha parlato della loro passione e della nuova stagione alle porte

Prima del debutto nel motomondiale, Valentino Rossi aveva già degli accaniti tifosi di Tavullia al suo fianco, piccolo paesino in Emilia Romagna appassionato, a dir poco, di motori anche prima dell’ascesa del ben noto concittadino. Da come si evince dal sito ufficiale del fan club, inizialmente i tifosi si presentano come Supporters Tavullia e incominciano ad animare in modo fantasioso e divertente le varie trasferte. Grazie al talento e al carisma del Dottore, nel giro di pochi anni la macchia umana di colore giallo, partita dalla collina della Rivazza a Imola e dalla Casanova-Savelli al Mugello, si è espansa sempre di più, fino a raggiungere i circuiti del motomondiale, per sostenere il loro beniamino.

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Di pari passo con il  crescere dei trionfi della leggenda, anche i Supporters Tavullia diventano più ambiziosi, nel 1997 decidendo di costituirsi ufficialmente, dando vita all’attuale Official Fan Club Valentino Rossi Tavullia, ma non alterando le sane caratteristiche per cui era stato inizialmente costituito, ovvero continuando a lavorare e tifare socializzando, divertendosi, con la solidarietà come principio di base. La caratteristica principe del Fan Club rimane quella di animare tutto il popolo giallo, facendolo divertire seguendo le orme del loro idolo indiscusso. Abbiamo intervistato il cordiale e disponibile Flavio Fratesi, capo del Fan Club dedicato alle gesta di Valentino Rossi, che prima della partenza per il Qatar ha espresso i progetti del suo gruppo e le aspettative per la prossima stagione.

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Come vi comportate quando lo seguite dal vivo?

Per quanto concerne il seguito nelle piste, ci mettiamo d’accordo con gli organizzatori dei circuiti di tutto il mondo per riempire le tribune di giallo. I singoli tifosi si devono semplicemente preoccupare di acquistare il biglietto, noi ci occupiamo delle coreografie (le offriamo gratis) delle organizzazioni come giusto che sia. A breve, avremo una tribuna per tutti i circuiti del Mondiale, un risultato eclatante per noi.

Valentino Rossi riesce a partecipare attivamente ai vostri eventi?

Purtroppo, a causa dei suoi numerosi impegni, é impossibile che riesca a partecipare in prima persona, anche per una questione di rispetto. Per esempio, l’anno scorso siamo andati a visitare trenta ospedali diversi e di conseguenza, sempre per via del poco tempo libero, non sarebbe corretto che visiti solo uno di essi, o tutti o nessuno, tutti vorrebbero vederlo o parlarci. Tuttavia, di giovedì pomeriggio in tutte le piste del mondiale, Rossi riesce a trovare lo spazio per incontrare i bambini che lo seguono.

La scorsa settimana ad esempio siamo stati a Pinerolo e al Regina Margherita. L’anno scorso abbiamo visitato trenta ospedali in giro per l’Italia e non solo, siamo stati anche In Slovenia. Abbiamo reso felici più di 4200 bambini. Ne siamo orgogliosi, perchè siamo riusciti a portare felicità in un luogo solitamente triste. É una iniziativa nata 10 anni fa, siamo soddisfatti che ci arrivino sempre più richieste e per ora, siamo riusciti a soddisfare tutti. Quando i bimbi vedono il giallo e il 46 sorridono immediatamente, anche solo per questo vale dovrebbe correre fino ai 50 anni.

Quali sono le vostre aspettative per questa stagione?

Sono due le cose più importanti: uno che sia competitivo e due specialmente, che si diverta.

Sul fatto che si diverta non sembrano esserci dubbi e nemmeno sul suo stato attuale di forma, mentre sula competitività della Yamaha ci sono perplessità…

Sinceramente, su certi aspetti va più veloce adesso rispetto a quando vinceva i titoli. L’importante è che davvero lui si diverta e che sia positivo mentre gareggia, anche perchè se no non continuerebbe a correre. Queste sue caratteristiche, influiscono positivamente su di noi, visto che siamo al ventitreesimo anno consecutivo che lo seguiamo ininterrottamente con la stessa passione del primo giorno. Prima della vittoria o di qualsiasi cosa, deve arrivare il divertimento.

Anche perchè nella sua carriera ha vinto tutto… 

É proprio questo il bello, il fatto che continua a mettersi in gioco nonostante le vittorie. Poteva dire basta, invece continua a dare sempre il massimo e a migliorarsi.

E’ un bell’esempio per i ragazzi della sua VR46 Academy…

Certamente, questa volontà del dottore da forza ugualmente sia agli aspiranti piloti che agli stessi bambini degli ospedali. Vedere per un ragazzo un uomo così motivato a quella età è una cosa incredibile. Non mi meraviglio, ma non è una cosa così matematica.

Ultima domanda: quando pensi che arriverà il fatidico rinnovo?

Non lo so, l’intenzione e la voglia è quella di continuare, ma finché non arriva l’ufficialità è inutile parlarne. L’importante è far subito bene in Qatar. Noi viviamo non giornata per giornata, ma Gran premio per Gran Premio.

Per seguire le attività del fan club vai su www.fanclubvalentinorossi.net oppure visita la loro pagina Facebook.