MotoGP, Marquez punta Agostini: «Difficile ma mai dire mai. Vogliamo il Mondiale a squadre»

Il pilota della Honda, Marc Marquez, commenta il suo ottavo titolo mondiale, con l’obiettivo di portare a termine vittoriosamente il Mondiale a squadre

Conquistato il suo ottavo titolo mondiale, Marc Marquez è tornato in Spagna da vincitore con l’obiettivo, però, di non perdere la concentrazione per le ultime quattro gare di MotoGP, dal momento che in palio c’è ancora il campionato del mondo a squadre. Sarà un’impresa tutt’altro che semplice, viste le difficoltà del suo compagno di squadra Jorge Lorenzo, ma proprio per questo si tratta di una sfida ricca di stimoli: «Siamo il team Repsol Honda, la squadra con più storia nel Mondiale: per questo combatteremo fino alla fine per vincere il Mondiale. La Ducati è in testa, ma il Repsol Honda Team ha solo 19 punti di ritardo e continueremo a spingere per questo».

Inutile negare e nascondere, però, anche la soddisfazione del Mondiale conquistato a suon di record, con un occhio a quelli ancora da battere nel prossimo futuro, come quello di Giacomo Agostini, vincitore di 15 titoli mondiali vinti: «Sinceramente non mi piace la parola impossibile, non lo dirò mai, ma è quasi impossibile. Significa vincere il doppio di quello che ho raggiunto finora. Non sono mai stato ossessionato da un record: io corro soltanto perché mi piace, è la mia passione».

Mancano ancora quattro Gran Premi alla fine del Mondiale, ma già dal Giappone Marquez proverà a raggiungere i suoi personali obiettivi prefissati: «Il primo obiettivo che ho in Giappone è cercare di finire la gara, perché dopo essere diventato campione ogni volta sono caduto nella gara successiva. Ho già detto ad Aragon che la mia intenzione è quella di provare a salire sul podio in tutte le gare rimanenti e rimane lo stesso».