Connettiti con noi

MotoGP

MotoGP, il team Pramac svela le nuove livree

Pubblicato

su

Il team Pramac è pronto a scendere in pista per la nuova stagione di MotoGP. L’obiettivo del team satellite Ducati è riconfermarsi anche nel 2022

È ufficialmente iniziata anche la stagione MotoGP del team Pramac che ha svelato le livree delle nuove Desmosedici. Il team italiano ha le idee chiarissime per la nuova stagione: dopo aver vinto il titolo di Rookie of the Year Best Indipendent team l’obiettivo è riconfermarsi nel 2022. « Il 2021 ha dimostrato che il duro lavoro, associato alla grande professionalità delle persone che formano il Team, porta risultati grandiosi. Il rapporto che abbiamo creato con Johann e Jorge è speciale e le classifiche parlano chiaro è stata la stagione migliore di Pramac Racing. Non vedo l’ora di cominciare, ci aspettiamo grandi cose» ha detto Paolo Campinotti.

Presentato ufficialmente anche il nuovo team manager, Claudio Calabresi, che prenderà il posto di Guidotti: «È la mia prima volta come Team Manager e darò il massimo per portare Pramac Racing ancora più in alto. Sono certo che una grossa mano ce la daranno Johann e Jorge, che già nel 2021 hanno svolto un lavoro eccezionale. Abbiamo grandi ambizioni e faremo di tutto per regalare tante soddisfazioni ai nostri tifosi».

 Entrambi i piloti avranno a disposizione la versione delle Ducati Desmosedici GP22 ufficiali e l’obiettivo, per entrambi è quello di guadagnarsi una sella nel team ufficiale.

«Sono davvero felice di correre un’altra stagione con Pramac. La continuità è importante, per migliorarsi e per portare avanti progetti ambiziosi.  Con il team abbiamo costruito un ottimo rapporto e sono molto soddisfatto di quello che abbiamo fatto la passata stagione. Non vedo l’ora di partire per i test e salire in moto. Sarà una grande stagione» ha detto Johann Zarco.

Entusiasta per la nuova stagione anche Jorge Martin: «La passata stagione è stata la più intensa della mia vita, un susseguirsi di emozioni fortissime, momenti di grande difficoltà ma anche di estrema felicità. Insieme a Pramac abbiamo iniziato a costruire qualcosa di speciale. L’anno scorso abbiamo buttato le basi, quest’anno siamo pronti per grandi cose»