MotoGP, Lorenzo: «Quando stiamo bene io e Marc possiamo fare la differenza»

Dopo la grande gioia dell’improvvisa doppietta al Mugello e al Montmelò, Lorenzo si esprime sull’ultima gara e sulle sue qualità

Da quando il Maiorchino ha firmato con la Honda, ha decisamente cambiato marcia. Due vittorie su due, frutto di prestazioni esaltanti e senza errori, con vittorie arrivate senza troppi patemi. Allo stesso tempo, in declino sono invece le prestazioni di Andrea Dovizioso, autore della terza caduta nelle ultime quattro gare, dato clamoroso per un pilota molto attento e sicuro nella guida come lui. Insomma, estremizzando un po’, sembra che i due piloti si siano scambiati i ruoli. Ovviamente, la domanda sorge spontanea: visto che attualmente l’inerzia, per provare a strappare la corona da Marquez, pare possa essere tutta dalla parte del pilota più pagato dell’intero paddock, la Ducati rimpiangerà il fatto di non averlo confermato anche per la prossima annata?

Ecco le parole di Jorge Lorenzo dopo la trionfale gara catalana: «Abbiamo dimostrato di poter vincere non solo se siamo davanti alla prima curva, ma che sappiamo anche recuperare sopravanzando i rivali. È stata una gara tosta per la partenza a rilento in cui sono incappato. Normalmente, riesco a guadagnare al via, ma qui ho perso metri fondamentali. Di conseguenza, mi sono detto che la contesa sarebbe stata ancora lunga e che dovevamo stare tranquilli, nei confronti di Marc avevamo maggior brillantezza nelle staccate e non è stato un problema trovare il momento per superarlo. Ma la verità che Marc era ancora pericoloso dietro di me, ma quando Dovi è caduto e ho visto un secondo di vantaggio, ho pensato che questa era l’opportunità di spingere maggiormente e andare via. Se la Ducati adesso punterà tutto su di me per vincere questo mondiale? Non penso. La verità è che la Yamaha tratta i due piloti allo stesso modo e la Ducati ha lo stesso atteggiamento con noi».

«La moto sarà la stessa per entrambi e alla fine, a Valencia arriverà davanti quella che sarà stato più costante. Speriamo di prendere piano piano Marquez che sembra il favorito nuovamente. Abbiamo un prodotto molto competitivo, sicuramente quella di adesso è la Ducati più performante della storia e sia io che Dovizioso siamo molto competitivi. Dobbiamo sfruttare questa occasione, la moto, ad eccezione di Phillip Island e Sachsenring, è al top ovunque, non degrada troppo i pneumatici e abbiamo la possibilità di usare una gomma molto morbida all’anteriore. Per me, come ho detto anche in Argentina nonostante avessi problemi su problemi, quando stiamo bene io e Marc possiamo fare la differenza e in questo momento lo stiamo facendo», ha concluso Lorenzo.