MotoGP, la rincorsa di Dovizioso parte dal Mugello

La tappa del Mugello è la migliore occasione per Dovizioso e la Ducati di rilanciarsi nella sfida mondiale a Marc Marquez. Serve un’impresa come nel 2017

Certi ricordi restano impressi nella memoria degli appassionati più di altri. Se ci concentriamo sui tifosi della Ducati, è chiaro che ci sono alcuni momenti che resteranno impressi nella loro memoria per sempre. Il mitico sorpasso di Bayliss a Monza nel 2000, la prima vittoria in MotoGP di Capirossi in Spagna nel 2003. Il trionfo iridato di Stoner con la pinna sul traguardo di Motegi 2007. Frammenti di pura passione, adrenalina sparata a pressione eccessiva ed un fuoco d’artificio di leggendario talento. L’emozione forse più recente che sia paragonabile ai sussulti descritti finora riguarda la tappa del 2017 del Mugello. La cavalcata di Andrea Dovizioso in sella alla magnifica Ducati GP17 è un ricordo nitido nella mente di tutti. Una vittoria raccolta di autorità, con Marquez che pur battuto era felice, perché pensava di aver guadagnato terreno sui rivali per il mondiale senza comprendere che invece quella sarebbe stata la prima di ben 6 sconfitte in stagione ad opera di Desmodovi.

Adesso la situazione di classifica è diversa. Marquez arrivava a quel GP con 68 punti in classifica, dopo un travagliato inizio di stagione. Quasi trenta punti in meno degli attuali 95 che gli consentono di essere leader del mondiale. D’altra parte, Andrea Dovizioso arriva a questa gara a quota 46, contro i 54 punti messi assieme nel 2017 prima della tappa italiana. Il gap da Marquez è passato dagli appena 14 punti del 2017 agli attuali 49, ovvero quasi due GP di vantaggio per lo spagnolo. Tanto per capirci, Marquez potrebbe arrivare secondo per 9 gare mentre Dovizioso le vince tutte, e resterebbe leader in classifica. L’impresa è decisamente ostica e ad appesantire la situazione c’è un Marquez in stato di grazia, padrone assoluto della versione 2018 della RCV 213, una moto che sembra aver fatto un enorme passo avanti cancellando molti dei problemi che avevano afflitto Marquez nel recente passato.

I test svolti sul tracciato toscano hanno anche restituito una Honda in forma come non mai sulle colline del Mugello, con Marquez autore di una prestazione da record del tracciato e tutti i rivali costretti ad inseguire. A Le Mans Dovizioso è caduto proprio mentre sembrava pronto a scappare, padrone com’era di un passo che sembrava inavvicinabile per chiunque. Nella tappa del Mugello Desmodovi dovrà tentare di ripetere l’impresa del 2017 e deve sperare che Marquez commetta un errore nel tentativo di resistergli. In condizioni di gara “normali” sarà davvero troppo impegnativo per Dovizioso risalire la china e mangiare punti allo spagnolo. La pressione non sembra far male al campione in carica, che anzi sembra guadagnare sicurezza e padronanza della situazione proprio nei momenti in cui è maggiormente criticato.