MotoGP, Lorenzo & Valentino: «Una storia di amore e odio»

Jorge Lorenzo, nel posto conferenza stampa, ha parlato del suo rapporto speciale con Valentino Rossi e delle sue dolorose scelte di carriera

Com’è inevitabile che fosse, l’annuncio del ritiro di Jorge Lorenzo dalla MotoGP ha lasciato grande commozione e tristezza all’interno del paddock del Ricardo Tormo di Valencia. Il passaggio a Honda aveva fatto immaginare un ulteriore upgrade di carriera per il pilota maiorchino, con la possibilità di gareggiare, e magari anche contendere il titolo, al compagno e favoritissimo Marc Marquez. Invece, la realtà è stata molto più cruda e funesta, fin da inizio stagione, al punto da non riuscire più a invertire il trend negativo. Un feeling mai sbocciato, e neanche mai nascosto, con Honda, definitivamente compromesso dopo Assen, considerato dallo stesso pilota come fondamentale spartiacque della sua scelta.

Altrettanto inevitabile pensare, allora, ai ricordi più belli, uniti ai rimorsi, della sua florida carriera fatta di cinque titoli mondiali e diciotto stagioni ad altissimi livelli. In particolare, il maiorchino non dimentica i duelli con Valentino Rossi: «Con Valentino c’è e c’è stato amore quando si è lontani, non altrettanto quando siamo vicini, perché siamo entrambi molto competitivi. Ora è più facile perché lottiamo per obiettivi diversi, lui per il quinto o sesto posto, io per il decimo o quindicesimo. Quando eravamo tutti e due in Yamaha era difficile». Sulle scelte in carriera: «Prendiamo decisioni e possiamo sbagliare, parlare dopo è semplice. Se non fossi andato via dalla Yamaha oppure se avessi vinto un mese prima del Mugello, forse adesso sarebbe diverso. Poteva andare meglio o peggio, gli errori sono stati fatti».