MotoGP, Lorenzo non ha dubbi: «La priorità resta Honda ma…»

Jorge Lorenzo è tornato sullo scottante argomento legato al suo futuro e al rendimento con Honda, dopo una stagione fallimentare

Che sia stata la stagione più sfortunata e deludente da quando corre in MotoGP è fuori dubbio, ma Jorge Lorenzo ha il dovere, e la volontà, di guardare avanti allo scopo di migliorare questo decadente rendimento. La tenuta fisica, resa più debole per via dei numerosi infortuni, non ha certamente aiutato il maiorchino, costretto ad adattarsi a una RC213V aggressiva e non semplice da comandare. Ogni voce di ritiro o addio dalla casa giapponese è stato prontamente smentito, ma è necessario trovare il prima possibile il giusto feeling, dopo, però, un adeguato riposo: «Ogni volta che faccio una gara, per due giorni ho dolore alla schiena. Quindi mi riprendo e devo correre di nuovo».

Quello che più serve a Lorenzo è, dunque, quel riposo che consentirebbe una corretta e fisiologica ripresa: «Non sono riuscito ad avere uno o due mesi di totale recupero: dunque, penso che sia questo quello di cui ho bisogno alla fine della stagione». Oltre al recupero fisico, come detto, servirà anche migliorare il rapporto con la moto, in relazione alle modifiche che Honda sta provando ad immettere: «I tecnici sanno esattamente qual è la priorità principale. Come sappiamo, però, una cosa è sapere cosa devi fare, un’altra cosa è farlo, metterlo in pista e vedere se funziona davvero. Al momento so di non poter vincere una gara, ma so che la vincerò, perché me lo merito». Sul futuro: «Se i risultati miglioreranno la priorità è rinnovare il contratto. Diversamente, prenderemo direzioni diverse».