MotoGP, Marquez rivela la causa della disfatta di Austin: «Problema tecnico»

Nella conferenza pre Jerez de la Frontera, il pilota della Honda, Marc Marquez, ha cercato di spiegare i motivi che hanno portato alla rovinosa caduta di Austin

La prima tappa europea del MotoGP 2019 andrà in scena questo weekend, in Spagna, a Jerez de la Frontera. Il circuito iberico sarà l’occasione per il Campione del Mondo in carica, Marc Marquez, di riprendersi i punti malauguratamente persi ad Austin, a maggior ragione davanti a un pubblico amico come quello del tracciato andaluso. Nella consueta conferenza pre gara, i piloti hanno risposto alle domande dei giornalisti e uno dei più motivati è apparso proprio il pilota di Cervera. Pungolato, inevitabilmente, sulla rovinosa caduta negli USA, Marquez ha risposto così: «Certo il rammarico è stato forte ma la frustrazione di Austin è durata soltanto la domenica, poi dal lunedì ero già concentrato su Jerez. La scorsa stagione su questo tracciato ho centrato una vittoria mozzafiato, è un circuito che mi piace, ma bisogna capire come funzionerà l’asfalto nuovo e quale sarà il livello degli avversari, anche se mi sento molto bene».

Intorno a quella caduta si è subito sviluppata una certa quantità di arcana misteriosità, parzialmente svelata dallo stesso pilota in conferenza: «Alla fine si è trattato essenzialmente di un mio errore, ma già nel corso del weekend si erano presentati alcuni problemi nelle curve da prima marcia verificatisi nuovamente anche in gara: abbiamo capito che la caduta aveva un motivo, che non posso spiegare ora, ma era dovuta a un qualcosa che è stato sistemato. Era un retaggio dall’Argentina, ma con un motore nuovo ci sta, può capitare: l’importante è che sia stato tutto sistemato e che dopo una battuta a vuoto siamo comunque solo a 9 punti dal leader. Nulla è stato compromesso».