MotoGP, Marquez: «Si vince con la testa più che con il fisico»

Un euforico Marc Marquez racconta nel dettaglio come si è caratterizzata la sua trionfale gara del Sachsenring

Nove volte di fila al Sachsenring. L’egemonia di Marquez sul breve tracciato continua imperterrita. Così come la sua marcia trionfale verso il titolo finale. Negli ultimi appuntamenti, l’arciere di punta della Honda pare sia cresciuto notevolmente con la testa, gestendo le gare al meglio. Il dominio di Marc in questa annata è superiore rispetto a quello che si evince dalla classifica: 46 punti su Rossi, il secondo in graduatoria sono quasi due gare di vantaggio, ma non abbastanza per restare tranquilli. Tuttavia, l’inerzia è tutta dalla sua parte, visto gli ultimi risultati correlati al modo in cui riesce a trionfare legittimano il suo vantaggio in classifica. Si ha la netta sensazione, che solo lo stesso spagnolo possa perdere il titolo.

Ecco le parole rilasciate da Marquez sulla sua vittoria tedesca, il quale sfrutterà la pausa estiva per ricaricare le energie e gestire il vantaggio per vincere l’ennesimo titolo mondiale della sua ancora breve quanto gloriosa carriera: «Questa tappa è da dividere in tre parti, la parte iniziale dove tutti erano performanti, quella intermedia con un notevole primo calo della gomma e gli ultimi 5-6 giri in cui l’usura delle gomme era al massimo. Ho gestito bene la gomma all’inizio e anche dopo, poi ho visto che Valentino arrivava come una furia, quindi mi sono detto tra me e me che d’ora in poi non devo più preservare il pneumatico e per 3-4 giri ho dato tutto, ho visto che il margine era aumentato e ho gestito un’altra volta fino alla fine. In tutto il week-end mi sono impegnato al 100% per la gara, le gomme erano troppo morbide, non ero quasi mai primo, ho girato sempre con gomma usata. In gara sapevo che avrei dovuto restare il più calmo possibile, ho spinto solo quando ne era il momento, non cambiava nulla aprire un gap all’inizio o alla fine della corsa, l’importante era vincere. Fisicamente non è un problema, se sei a posto con il tuo corpo la mente ragiona più veloce e sei più agile sulla moto, questo non è un segreto. Ma alla fine l’importante non è solo il fisico, se sei convinto con la testa sembra che il fisico vale stia il doppio meglio… Anche Valentino a 39 anni è sempre là, chiedete anche a lui della testa».