MotoGP, Michelin spiega il congelamento delle gomme nel 2018

La Michelin ha confermato che a differenza dell’anno passato non ci saranno cambiamenti di design degli pneumatici durante questa stagione

Prima del via alla stagione della MotoGP, in Qatar il prossimo 18 marzo (qui le info: Qatar 2018: programma e orari) non verranno congelati solamente i motori, anche le gomme non subiranno alcuna modifica durante il campionato. La Michelin, attraverso le parole di Piero Taramasso, ha affermato che non verranno apportati cambiamenti al design degli pneumatici a campionato in corso.

Taramasso ha spiegato su crash.net le motivazioni di questa scelta: «Quest’anno non ci saranno cambiamenti, vogliamo mantenere la stabilità delle gomme. È questo quello che ci hanno chiesto i team ed i piloti. All’inizio della stagione fisseremo il profilo e l’alloggiamento dell’anteriore e del posteriore, e ciò non cambierà durate la stagione. Anche i compound rimarranno invariati: l’80% dei compound di quest’anno sono uguali alla scorsa stagione, in più ce ne saranno 2 o 3 nuovi che abbiamo provato in questi test, così che i team ed i piloti sappiano con cosa stanno lavorando.Questa scelta è stata presa per permettere alle squadre di poter lavorare sulla moto e sul set up senza preoccuparsi del cambiamento delle gomme».

L’anno scorso la Michelin cambiò il design dello pneumatico anteriore dopo il Gran Premio del Mugello, poichè molti piloti furono favorevoli alla modifica. Quest’anno ci saranno 7 diverse mescole anteriori e addirittura 12 posteriori, che verranno mantenute durante tutte le 19 gare.