MotoGP, il ministro Slechtova cacciata da Rossi: «Mi ha scambiata per una groupie!»

Valentino Rossi

Il curioso episodio è successo a Brno, nella griglia di partenza della MotoGP: protagonisti il ministro della Repubblica Ceca, Karla Slechtova e Valentino Rossi

La politica in Repubblica Ceca non è propriamente uno dei temi maggiormente trattati da chi parla di motociclismo. Ma se un Ministro diventa protagonista di uno strano siparietto in piena griglia di partenza, con Valentino Rossi nel ruolo di guest star inconsapevole e le telecamere di mezzo mondo puntate addosso, la situazione cambia. Non avremmo mai pensato di scrivere di Karla Slechtova, che da ministro dello Sviluppo Regionale della Repubblica Ceca non ha mai goduto di particolari attenzioni da parte nostra. Fino al momento in cui, appunto, la sua passione ha fatto irruzione nel mondo della MotoGP. Più o meno tutti gli appassionati capiscono che gli attimi che precedono la partenza sono i più delicati. Ci sono piloti che si isolano, magari indossando un paio di cuffie enormi e ascoltando la propria musica preferita. Ognuno ha i propri riti, una sequenza di movimenti, di operazioni che fanno parte anche di un rito scaramantico. Valentino Rossi è uno dei più pignoli da questo punto di vista. Ripete con magistrale precisione tutti i singoli gesti in griglia e ovviamente cade in uno stato di concentrazione assoluto, che non dovrebbe essere disturbato da nessuno.

Evidentemente il ministro della Repubblica Ceca, Karla Slechtova, non aveva mai osservato questi gesti e non poteva comprendere al 100% l’esigenza di Valentino Rossi di isolarsi in quel momento da tutto e tutti, ed ha pensato bene di andare a chiedergli qualcosa proprio nel momento peggiore per farlo. Se anche Valentino Rossi avesse saputo che si trattava di un Ministro e non di un fan, siamo certi che la cosa sarebbe cambiata ben poco e che la Karla sarebbe stata bloccata esattamente nello stesso modo anche indossando l’abito da alta cerimonia. Il video che ne è scaturito è tragicomico, con la Ministra che probabilmente spiega a turno a tutti quelli che la allontanano “guardate che non sono una fan, sono un Ministro!” forse pensando che questo le avrebbe permesso di salire sulla M1 e farsi un selfie in griglia. Illusione infondata, Ministro allontanato, video girato e web che si scatena sull’episodio trasmesso in mondovisione a diverse centinaia di milioni di spettatori. Chapeau per Karla Slecthtova, neppure le imperiali ombrelline della Monster presenti in griglia a Brno hanno goduto di tanta attenzione mediatica.

A semaforo spento, dopo aver smaltito la sbornia di champagne, l’identità della Ministra, che al momento non era ovviamente nota ai più, si è rivelata, con la stessa Karla che ha mandato un messaggio tramite il proprio profilo personale Facebook all’indirizzo di Valentino Rossi, spiegando il proprio punto di vista:

La traduzione di questo testo è la seguente: «La situazione della MotoGP è un pò triste. Volevo solo augurare a Rossi, come fatto con gli altri, di correre una bella gara. C’era molto rumore, non si capiva bene e forse avrà pensato che fossi una groupie. Non è esattamente così, ma lo capisco. Capisco anche che Valentino è una persona molto importante, una vera stella. Grazie mille al nostro Karel Abraham e al vincitore Marc Marquez per l’attenzione che mi hanno dedicato!»🙂

Dulcis in fundo arriva anche la pubblicazione del bel selfie scattato dalla protagonista dell’episodio con Marc Marquez. Non ci è dato sapere se prima di scattarla, Karla Slechtova si sia presentata con un: “Salve, sono un Ministro e voglio farmi un selfie”. C’è da ammettere, che certe figure non sono riservate ai soli politici italiani. Grazie Karla, questo ci rincuora tantissimo.