MotoGP, parla Zasa: “Ho visto cose terribili. State a casa”

clinica mobile

Il dottore della Clinica Mobile ha raccontato la sua esperienza in prima linea contro il Coronavirus e ha voluto lanciare anche lui un appello.

Continua la lotta al Coronavirus. Gli ospedali italiani ormai sono diventate la trincea di questa guerra al virus. Tra le corsie ha voluto dare il suo contributo anche Michele Zasa, dottore della Clinica Mobile della MotoGP.

Intervistato sul sito ufficiale della MotoGP ha voluto parlare della sua esperienza: “La maggior parte dei medici della Clinica Mobile provengono dall’Italia e ora operano qui. Parte del team si occupa delle emergenzeabbiamo dieci medici e due radiologi che lavorano nei reparti Covid-19. Negli ultimi cinque giorni sembra andare un po’ meglio. Abbiamo meno casi e speriamo di vedere presto questa tendenza in altri paesi“.

Zasa ha poi esortato le persone a rimanere a casa: “Restate a casa e in salute. Spero che potremo tornare presto in pista e che sperimenteremo una nuova stagione 2020. Ma lo facciamo solo quando è di nuovo al sicuro… Perché in questi giorni abbiamo visto cose terribili“.