MotoGP, Rossi: «L’Italia è piena di talenti: l’obiettivo è scovarne sempre di migliori»

A margine di un evento organizzato dalla Federazione e in occasione dell’imminente GP d’Italia, Valentino Rossi ha parlato del suo ruolo di Talent Scout

In occasione del decimo anniversario del prestigioso connubio della FIM, la Federazione Motociclistica Italiana, con il Campionato italiano velocità (Civ), celebrato nella serata di ieri a Villa Poggio Bartoli a Vicchio di Mugello, uno degli ospiti d’eccezione e più attesi è stato, senza dubbio, Valentino Rossi. Insieme a lui, sono intervenuti e sono stati “convocati” tutti i piloti italiani, oggi protagonisti al Mondiale, nati e cresciuti con il contributo della Federazione. A guidare il gruppo di centauri, premiati ciascuno con una targa, c’erano proprio Valentino Rossi – più che in veste di pilota, in quella di talent scout – e Andrea Dovizioso, pronti domenica a darsi battaglia sulla pista del Mugello, in occasione del GP d’Italia.

Nella più formale veste di scopritore di talenti, il Campione di Tavullia ha parlato così dell’evento: «È stata davvero un’occasione speciale e positiva quella di ritrovarsi prima del Gran Premio d’Italia con tutti gli altri piloti. Negli ultimi anni, il livello dei piloti italiani è cresciuto molto, grazie anche al grande lavoro della Federazione. Ci sono tanti piloti italiani forti, veloci e pronti a sbocciare: il nostro obiettivo è lavorare strenuamente per garantire un grande futuro e per scovarne di migliori». E proprio a questo proposito, in quanto “creatore” della VR46 Rider Academy, Valentino Rossi può ritenersi già ampiamente soddisfatto per aver lanciato nel panorama della MotoGP due talenti passati proprio dalla sua Accademia, come Franco Morbidelli e Francesco Bagnaia.

Non poteva mancare, poi, una chiosa sul tracciato protagonista del prossimo weekend: «È una delle piste più belle che ci siano, ma allo stesso tempo sarà complicato perché, qui, sono tutti molto veloci. Come caratteristiche, questa pista concede meno accelerazioni da  bassa velocità, ma c’è anche un rettilineo molto lungo, che potrebbe essere il nostro punto debole. Ci proveremo. Si tratta di un fine settimana speciale, perché giochiamo in casa. Ha un’atmosfera fantastica, è anche difficile da gestire con tutti i fans che ci sono, ma è davvero grandioso».