Embargo Qatar, tappe MotoGP e Superbike a rischio

qatar motogp
@Ducati

La pista di Losail rischia di non poter ospitare l’ultima tappa del Mondiale SBK 2017 e la prima della MotoGP nel 2018, a causa dell’embargo imposto al Qatar. Il ceo di Dorna, Ezpeleta, attende l’UE

La politica entra con prepotenza nel mondo dei motori, causando un problema che potrebbe avere ripercussioni molto importanti per il motociclismo. Il tracciato di Losail, in Qatar, ospita sia l’ultima tappa del campionato SBK che la prima di quello MotoGP. Dorna ha da sempre accordi commerciali molto forti e di reciproca soddisfazione con l’organizzatore degli eventi, che ha investito milioni per rendere Losail la prima pista su cui correre in notturna in MotoGP, grazie ad un impianto di illuminazione che non è replicato neanche a Singapore.

Ma tutti questi investimento rischiano di essere mortificati dal recente embargo a cui è stato sottoposto il Qatar da parte di Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Yemen e Maldive. Un isolamento causato dall’accusa mossa al Qatar di collaborare e finanziare gruppi terroristici. Al Qatar è stato chiesto di chiudere l’emittente di Al Jazeera e di smantellare una base militare turca, ed il braccio di ferro appare solo agli inizi. Il governo si è rivolto alla WTO, la World Trade Organization, per appellarsi all’embargo, ma la situazione in questo momento appare molto tesa.  Il piccolo ma ricchissimo Emirato, il più grande produttore mondiale di gas naturale liquefatto, sta cominciando dunque ad accusare gli effetti dell’embargo e i suoi tentativi di riavviare i negoziati per trovare una soluzione sono andati finora a vuoto. La crisi diplomatica è scoppiata lo scorso 5 giugno.

Lo stesso Carmelo Ezpeleta, ceo di Dorna, non si è voluto pronunciare al riguardo, specificando che Dorna resta in attesa di indicazioni da parte della UE su come comportarsi. L’eventuale cancellazione dei round di SBK e MotoGP seguirebbero la cancellazione della tappa MXGP 2018, che già è stata confermata. Nel caso in cui non si dovesse disputare l’ultima tappa della SBK 2017, questo significherebbe che Jonathan Rea è ancora più vicino al titolo di quanto sembri. Le tappe residue scenderebbero infatti a quattro, rendendo ancora più difficile un eventuale recupero di Sykes e Davies. Sempre per chi crede che sia ancora possibile.