MotoGP, lo scontro a tre di Jerez è solo un incidente di gara

Dopo lo scontro di Jerez, con una caduta che ha messo fuori combattimento Lorenzo, Pedrosa e Dovizioso in un colpo solo, il web si è scatenato alla caccia di un colpevole

Una volta succedeva semplicemente che due piloti durante un duello in pista, finissero per ostacolarsi a vicenda causando il più classico degli incidenti di gara. Quanto successo a Jerez tra Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso, sembra invece essere stato recepito in modo diverso da molti appassionati. Il problema non è l’incidente in sé, la cui dinamica appare chiara a chi ha un minimo di competenza motociclistica: Dovizioso arriva lungo e sposta Lorenzo dalla traiettoria. Lorenzo chiude alla corda e Pedrosa che arriva da dietro, in quel momento non aveva alcuna visuale sulla Ducati dello spagnolo. Urto inevitabile, caduta di tutti e tre assolutamente impossibile da prevedere.

Il problema è piuttosto tutta una serie di retro pensieri che si sono affacciati alla mente degli appassionati durante e dopo la gara. C’è chi ha accusato Lorenzo di aver resistito troppo a Dovizioso, vista la sua situazione in Ducati e la classifica generale. Peccato che chi muove questa accusa si dimentichi che siamo solo alla quarta gara della stagione e che Lorenzo avesse tutto il diritto di tentare di difendere quella che al momento era una piazza d’onore fondamentale anche sul tavolo delle trattative.

C’è stato ovviamente chi ha accusato anche Dovizioso di essere stato troppo frettoloso nel suo attacco. In quel momento l’italiano era più veloce dello spagnolo e Marquez non sembrava troppo lontano. Forse Dovizioso sperava di poter riprendere Marquez nel finale, quindi aveva fretta di lanciarsi al suo inseguimento. In passato Dovizioso è stato criticato perché giudicato poco aggressivo. Adesso che è stato aggressivo è stato criticato perché ha ecceduto. Come al solito sarebbe curioso osservare cosa sarebbero in grado di fare in sella quelli che si limitano a criticare in ogni circostanza.

Il gran finale è poi riservato a Dani Pedrosa, che ha avuto la colpa di impattare Lorenzo spedendolo dritto contro Dovizioso. Osservando l’onboard di Pedrosa relativo all’incidente, si vede Dovizioso che attacca Lorenzo ed entrambi che vanno larghi. A quel punto si è in ingresso curva e piegando verso destra appare chiaro che Pedrosa punti la corda senza alcuna possibilità di vedere cosa sta accadendo alla sua sinistra. Forse ha peccato di eccessiva sicurezza, entrando in curva veloce come se non fosse successo nulla davanti. Magari avrebbe dovuto immaginare un eventuale rientro di Lorenzo in traiettoria ma a questo punto forse sarebbe stato più lecito attendere maggiore attenzione da parte di Lorenzo. Osservando le immagini, si può anche notare che al momento dell’impatto Pedrosa aveva già ampiamente passato Lorenzo per più di mezza moto, quindi era perfettamente visibile per lo spagnolo di Ducati.

Lasciando perdere tutte le allusioni sulla situazione contrattuale tra Ducati e Lorenzo, è semplicemente assurdo pensare che per danneggiare Dovizioso lo spagnolo abbia potuto provocare una carambola che avrebbe anche potuto avere conseguenze fisiche gravi. Zarco era lontano al momento dell’incidente, ma se fosse stato in coda a Pedrosa, si sarebbe trovato lo spagnolo a terra in piena traiettoria, causando una situazione di potenziale pericolo estremo. E’ stato solo un incidente di gara. Inutile cercare un colpevole, inutile pensare che siano tutti completamente innocenti. In MotoGP non lo è mai nessuno.