MotoGP, Stefan Bradl in odore di rientro con Marc VDS?

STEFAN BRADL
@RED BULL

Michael Bartolemy ha ammesso che la lista di candidati ad affiancare Franco Morbidelli nel 2018 è ristretta a soli due nomi, ed uno è quello del tedesco Stefan Bradl

L’avventura di Stefan Bradl in SBK in sella alla Honda CBR non sta di certo regalando al tedesco le soddisfazioni che si sperava all’inizio della stagione. La CBR è un progetto che ha bisogno di molto tempo per essere sviluppato al massimo, e la clessidra scorre inesorabilmente. Da Brno è rimbalzata l’indiscrezione secondo cui le porte della MotoGP si potrebbero riaprire per Bradl, che potrebbe tornare su una Honda, e di preciso sulla RCV del Marc VDS. Il manager che ha già ingaggiato Franco Morbidelli e scaricato Tito Rabat, ha una sella da assegnare, visto che la firma di Jack Miller per Pramac sembra cosa ormai certa.

Ad una precisa domanda fatta da Speedweek, Michael Bartholemy ha risposto in modo piuttosto netto: «All’inizio la lista di pretendenti alla moto era composta da sei, sette piloti. Ma adesso su questa lista ci sono solo Scott Redding e Stefan Bradl». E’ infatti il britannico Redding il pretendente per la seconda moto assieme al tedesco Bradl. Per lo spilungone attualmente compagno di Danilo Petrucci in Pramac, si tratterebbe di un ritorno alle origini, visto che ha già avuto esperienze con questa squadra, ma quando gli hanno chiesto come mai volesse tornare su una moto con la quale non sembrava andare particolarmente d’accordo, Redding ha spiegato in questo modo il suo punto di vista: «le gomme sono diverse, la ciclistica è cambiata ed anche il motore. In pratica stiamo parlando di due moto diverse!». 

Per ammissione dello stesso Stefan Bradl, bisognerà in ogni caso attendere il round del Lausitzring, dove sarà fatta chiarezza sul futuro del progetto SBK. Il pilota tedesco vuole probabilmente le opportune garanzie tecniche per restare sulla CBR ed avere ambizioni di alto livello in SBK, oppure tenterà di giocarsi fino in fondo la carta Marc VDS, sperando di non essere battuto sul tempo da Scott Redding.