MotoGP, Tech3 lascia Yamaha a fine 2018 e apre la porta al team di Valentino Rossi

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Hervè Poncharal annuncia che nel 2019 la Tech3 non utilizzerà più le Yamaha M1. Dopo una collaborazione di oltre venti anni, termina un sodalizio che ha portato grandissimi risultati sia al Team che al Costruttore

Questa prima fase del 2018 continua ad essere decisamente movimentata per il Team Tech3 di Hervè Poncharal. Prima l’uragano Jonas Folger, con una delle due moto orfana del pilota a pochi giorni dai test di Sepang. Il test di Hernandez, poi la decisione di affidarsi al malese Shyarin. Ed oggi una vera bomba: il team francese nel 2019 non correrà con le Yamaha M1. Lo ha annunciato Hervè Poncharal, titolare e team manager, che con una certa commozione ben chiara sul volto ha ringraziato di cuore la Yamaha per una collaborazione fruttuosa e ricca di soddisfazioni, specificando che è giunto il momento di cambiare.

Queste le parole del manager francese Poncharal: «Riassumere 20 anni di una partnership incredibile come quella tra Tech3 e Yamaha in poche parole è quasi una missione impossibile. Da quando incontrai per la prima volta Mr. Iio nel 1998, l’anno in cui mi fu data l’opportunità di entrare in Yamaha Motor Corporation, abbiamo fatto un bellissimo viaggio assieme. Ricordo tutti quei magnifici istanti, i grandi risultati, l’incredibile atmosfera e tutti i magnifici sentimenti che abbiamo condiviso assieme alla grande famiglia Yamaha, che resteranno per sempre nella mia mente e nel mio cuore. Ovviamente la fine di una partnership così importante è una decisione molto importante per me. Tutto ciò che tengo a cuore a dire, e dire un enorme grazie a Yamaha, a Mr. Tsuji, Mr. Jarvis e Mr. Nakajima, oltre ovviamente a tutti i ragazzi che ci hanno supportato e aiutato. Tech3 è una piccola azienda, che deve necessariamente pensare al futuro valutando tutte le opzioni. Ci hanno offerto un accordo che include un qualcosa che stavamo aspettano da quando abbiamo iniziato il progetto Tech3, e non ho potuto dire di no. Ma ovviamente, noi resteremo il Team Monster Yamaha fino all’ultimo giro del GP di Valencia 2018. Zarco e Syahrin lotteranno per le prime posizioni senza alcun dubbio, e Yamaha può contare su di noi come partner leale e performante. Un ulteriore enorme ringraziamento per il supporto ricevuto da Yamaha. Spero che loro continuino a raccogliere tutti i successi che meritano e che eventualmente possano trovare un partner adeguato per sostituire Tech3».

Anche Kouichi Tsuji, ovvero il gran capo di Yamaha Motorsport, ha commentato la notizia: «Siamo stati da poco informati che Hervè POncharal ha deciso di non estendere il proprio contratto con Yamaha per utilizzare le M1 in futuro. Dopo aver parlato con Hervè, ci è apparso chiaro che la sua decisione sia stata quella di abbracciare un nuovo partner tecnico per il futuro, costringendoci di fatto ad accettare nostro malgrado la sua decisione. La fine di una collaborazione di successo come questa è sempre triste, perché è la fine di un rapporto di lunga data. Siamo molto grati a Hervè per la sua lealtà, per il supporto al brand Yamaha e per tutti i grandi risultati ottenuti attraverso gli anni. Continueremo a fornire il nostro completo supporto al Team Tech3 e ai suoi piloti per tuitto il 2018, e nel frattempo valuteremo tutte le opzioni per un team alternativo di cui diventare fornitori per il 2019 e oltre in MotoGP!».

Adesso si aprono scenari davvero interessanti per il futuro in MotoGP. I rumors sembrano portare la Tech3 verso una partnership con KTM, ma non ci si deve dimenticare che anche Suzuki sta cercando già da due anni un eventuale team partner. Di fatto, questa separazione spalanca le porte a Valentino Rossi per la creazione di un proprio Team in MotoGP.