Moto2 Mugello, l’analisi della gara vinta da Pasini

MUGELLO PASINI
@HONDA RACING

Viaggio all’interno della gara vinta da Mattia Pasini davanti a Luthi e Marquez con Morbidelli quarto. Uno show fantastico

Chi si aspettava un’altra vittoria di Morbidelli o almeno un altro duello in casa Marc VDS per la vittoria finale è rimasto deluso. C’è stata sì bagarre per la vittoria ma non quella che tutti si sarebbero aspettati. Alla distanza è uscito con grande merito quel vecchio volpone di Mattia Pasini che si è preso la prima vittoria in carriera in Moto2 davanti ad un altro pilota super esperto come Tom Luthi.

La gara

La gara della Moto2 di per sè è stata piuttosto lineare nello svolgimento, un solo sussulto vero all’inizio con l’highside di Baldassarri alla Bucine che ha coinvolto l’incolpevole Taka Nakagami togliendolo dalla gara. Non lo sciame impazzito della Moto3 dove si vedono sorpassi ad ogni centimetro di pista ma una gara composta sostanzialmente da due gruppi distinti: vittoria e top 10. La lotta per la vittoria si è da subito ristretta al terzetto Pasini-Marquez-Luthi con Morbidelli a studiare la situazione mentre dietro se le sono date per la top 10. Ne è uscito alla grande Mattia Pasini con una prestazione super che lo ripaga di tutti gli sforzi fatti in questi anni, secondo Tom Luthi che rosicchia qualche punto a Morbidelli ed Alex Marquez in terza posizione. Quarto appunto Franco Morbidelli che rimane leader del campionato.

Spettacolo

Niente a che vedere con lo sciame impazzito della Moto3 dove le moto si aprivano a ventagli sul lungo rettilineo. Lo spettacolo vero in gara ce l’ha offerto quel vecchio volpone di Mattia Pasini con i suoi sorpassi alla Casanova-Savelli, alle Arrabbiate ed anche alla Scarperia-Palagio, i punti del tracciato dove si può sorpassare con più facilità. C’è stata anche la bagarre tutta italiana per la sesta posizione tra Marini-Corsi-Bagnaia piena di sorpassi tra loro tre.

Contatti e cadute

Un solo contatto degno di nota in questa gara, quello che ha tolto di mezzo subito due potenziali protagonisti come Baldassarri e Taka Nakagami. Sfortunato soprattutto il giapponese che aveva il potenziale per fare una bella gara, tanta paura invece per l’highside di Baldassarri fortunatamente senza conseguenze. I due poi si sono chiariti nel box del pilota nipponico.

Top & Flop

Tra i top della gara annoveriamo Mattia Pasini per la grande gara, Tom Luthi ed il rientrante Brad Binder che ha chiuso in decima posizione partendo dalla casella 24 della griglia. Annoveriamo tra i flop per certi versi Franco Morbidelli: è vero che è leader della classifica e poteva gestire il vantaggio ma non ha fatto totalmente gara sul suo diretto inseguitore Luthi.