MXGP, terrificante caduta per Tim Gajser agli Internazionali D’Italia – VIDEO

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Tim Gajser - HRC

Durante gli Internazionali d’Italia, lo sloveno è stato protagonista di una terribile caduta, in cui ha perso conoscenza, recuperata una volta trasportato in ospedale

Attimi di paura a Mantova. Durante gli Internazionali d’Italia, inaspettatamente Tim Gajser ha perso il controllo a tutto gas della sua HRC arrivando lunghissimo sul primo di una serie di salti, atterrando pesantemente sulla rampa seguente con tanto di impeto spaventoso ad alta velocità con il proprio manubrio, rimanendo incosciente in pista. Di conseguenza, è stato prontamente trasportato nell’ospedale Carlo Poma.

Già durante le premiazioni alla fine della gara, sono arrivate notizie confortanti. In ospedale, il ventunenne ha ripreso i sensi, anche se le conseguenze non sono da poco visto che è alle prese con una frattura della mandibola, un trauma facciale e la rottura di diversi denti. Il pilota iridato MX1 nel 2016 è stato sottoposto a un doppio intervento chirurgico per ridurre i notevoli e dolorosi danni riportati all’articolazione. Ma per la gravità dello schianto, poteva andare decisamente peggio.

Inizia nel peggiori dei modi la stagione per uno dei diretti concorrenti al titolo di Tony Cairoli, anche se i propositi erano buoni e il pilota Honda voleva far suo il test pre-mondiale: «Ce la metterò tutta per salire sul podio, gli Internazionali d’Italia sono una serie molto importante, perché cominciano proprio prima dell’inizio del Mondiale in Argentina e danno la possibilità di verificare il proprio livello rispetto ai concorrenti. Sin da quando correvo con la 125 nel 2011 ho iniziato a partecipare agli Internazionali e ancora oggi vi partecipo perché poter fare qualche partenza e qualche gara di alto livello prima del Mondiale è davvero una cosa importante».

Ironia della sorte, Gajser voleva anche riscattarsi dall’ultima sfortunata stagione travagliata da più infortuni: «L’anno scorso abbiamo avuto un po’ di sfortuna, ma il motocross è così a volte. Verso metà stagione sono caduto molto spesso e mi sono infortunato, poi ho perso la tabella rossa ed ho cominciato a faticare per tutto l’anno, fino alle ultime due gare, nelle quali sono ritornato in buona forma, vincendo un GP in Svezia e alcune manche. Quest’anno mi sto allenando ancora più duramente per fare del mio meglio e ora mi sento pronto al 100% per tornare a lottare per il titolo».

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