Montecarlo si tinge di rosso, pole di Raikkonen su Vettel

QUALIFICHE MONTECARLO
Kimi Raikkonen, la sua ultima vittoria nel Gp Usa 2018 - @IMAGEPHOTOAGENCY

Kimi Raikkonen partirà davanti a tutti a Montecarlo, con una pole che gli mancava dal 2008. Al suo fianco Vettel per un trionfo Ferrari. Hamilton partirà 13°

E’ tutto vero! A quasi 10 anni dall’ultima volta Kimi Raikkonen torna in pole position, proprio nel Gran Premio dove conta di più, a Montecarlo. Una prima posizione meritata, con una Q3 dominata e condotta sempre in testa. Al suo fianco Sebastian Vettel che finisce dietro per appena 43 millesimi. Gode la Ferrari che non conquistava la pole qui dal 2008, anche allora con una doppietta formata da Felipe Massa davanti allo stesso Kimi Raikkonen.

Dietro il monopolio rosso partiranno Bottas con la Mercedes, appena 2 millesimi il suo distacco da Vettel, e la Red Bull di Max Verstappen. Ma la svolta più incredibile della qualifica arriva nel Q2. Lewis Hamilton soffre, rischia di andare a muro più volte, non ha feeling con la macchina ed è costretto a puntare tutto sull’ultimo giro, come un colpo al Casinò. Il colpo però arriva al cuore del britannico, quando vede di fronte a sé le bandiere gialla che segnalano la presenza di Vandoorne a muro in uscita dalle Piscine.

Gli tocca alzare il piede e questo vuol dire mantenere il 14° tempo (partirà 13° per la penalità di Button), rinunciare al Q3 e soprattutto compromettere molto la gara. Servirà una super impresa al campione britannico anche solo per raggiungere la zona punti in gara e questo potrebbe pesare moltissimo anche in ottica mondiale.

Bene la Toro Rosso di un sempre più efficace Carlos Sainz che chiude sesto alle spalle di Daniel Ricciardo con la seconda delle Red Bull. In quarta fila la Force India di Perez ed un ottimo Grosjean con la Haas che dopo un paio di testacoda in Q1 piazza la vettura americana in un’ottima posizione per puntare ai punti. Quinta fila per le redivive McLaren, ma Jenson Button partirà ultimo per la sostituzione della Power Unit. Senza l’incidente in chiusura di Q2 Vandoorne forse avrebbe potuto rosicchiare qualche posizione.

L’altra Toro Rosso di Kvyat si ferma alle porte della Q3 al fianco di un Hulkenberg che fatica con una Renault non competitiva. Al fianco di Hamilton ci sarà la seconda Haas dell’ex McLaren Magnussen mentre la Williams di Massa, rallentata da problemi, non va oltre il 15° tempo. Nella Q1 avevano salutato la compagnia le due disastrose Sauber C36 di Wehrlein ed Ericsson, ultima e penultima, con lo svedese autore anche di una foratura dopo una violenta toccata a muro nella S in uscita dal tunnel, i soliti Palmer e Stroll che continuano a dimostrarsi completamente inadatti a questa Formula 1 ed infine la Force India di Esteban Ocon che vanifica lo straordinario lavoro dei meccanici della “rosa” i quali erano riusciti a rimandarlo in pista a tempo di record dopo un incidente che lo aveva visto protagonista in FP3.

La top ten in qualifica a Montecarlo:

1 Kimi Raikkonen Ferrari 1’12″178 23
2 Sebastian Vettel Ferrari +00″043 1’12″221 23
3 Valtteri Bottas Mercedes +00″045 1’12″223 30
4 Max Verstappen Red Bull +00″318 1’12″496 24
5 Daniel Ricciardo Red Bull +00″820 1’12″998 21
6 Carlos Sainz Toro Rosso +00″984 1’13″162 30
7 Sergio Perez Force India +01″151 1’13″329 23
8 Romain Grosjean Haas +01″171 1’13″349 29
9 Jenson Button McLaren +01″435 1’13″613 27
10 Stoffel Vandoorne McLaren 20