SBK Donington: Rea, Sykes e Haslam il trio Kawasaki delle meraviglie

SBK Donington libere
@KAWASAKI

Il fatto che ci sia una Kawasaki davanti a tutti nelle libere di Donington non è una novità. Ma con la wild card di Haslam, le Ninja in testa al gruppo salgono a tre. Schiaffo alla Ducati

Chaz Davies e Marco Melandri si erano abituati a incrociare le proprie traiettorie in pista con le Kawasaki del Team Provec. A volte la Panigale è andata fortissimo, permettendo ai due alfieri di Borgo Panigale di prendersi il lusso di battere la premiata ditta Rea & Sykes, mentre altre volte la moto di Akashi è stata inavvicinabile per l’ammiraglia della Ducati. Nelle prove libere di Donington, il dominio della Kawasaki in SBK ha assunto toni ancora più chiari, con la wild card Leon Haslam, che corre questa tappa con il Puccetti Racing, capace di issarsi in terza posizione, relegando le Panigale ufficiali in seconda fila.

Un vero schiaffo, se consideriamo che Haslam corre nel BSB, con una moto dall’elettronica standard (o quasi). Il talento del pilota britannico è stato confermato dopo la bellissima wild card della scorsa stagione in Qatar, ed è davvero difficile comprendere come un pilota così veloce non sia una presenza fissa del mondiale SBK.

Il duo dei piloti ufficiali ha chiuso le libere tenendo Haslam a meno di cinque decimi, con Rea in prima posizione davanti a Sykes, ma considerata l’attitudine del britannico per il giro secco, ci si potrebbe aspettare qualche bella sorpresa in vista della qualifica. La prima Panigale è quella di Melandri, a poco più di quattro decimi da Rea e capace questa volta di essere più veloce del compagno di Team Davies. Il ravennate non ha migliorato la prestazione della prima sessione, ma il tempo segnato gli è in ogni caso bastato per stare davanti al compagno di squadra Chaz Davies, che sente la pressione della gara di casa e sa di avere una grossa responsabilità sulle spalle. Un altro passo falso potrebbe allontanare definitivamente le chance iridate, mentre una doppietta come quella di Imola potrebbe rappresentare la chiave di volta per far cambiare direzione al campionato.

Dopo Kawasaki e Ducati, si conferma la terza forza del mondiale la Yamaha con Lowes e Van Der Mark sesto e settimo. Ancora in top ten Leon Camier, che continua a fare volare la MV Agusta F4 nonostante si stia parlando di una moto con zero sviluppi del costruttore da almeno due anni. Il lavoro della squadra diretta da Andrea Quadranti continua a stupire per qualità e spessore tecnico.

Questa la classifica delle prove libere del venerdì a Donington:

1 REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR 1’27.740
2 SYKES Tom Kawasaki ZX-10RR 1’27.862 +0.122
3 HASLAM Leon Kawasaki ZX-10RR 1’28.139 +0.399
4 MELANDRI Marco Ducati Panigale R 1’28.153 +0.413
5 DAVIES Chaz Ducati Panigale R 1’28.166 +0.426
6 LOWES Alex Yamaha YZF R1 1’28.374 +0.634
7 VAN DER MARK Michael Yamaha YZF R1 1’28.404 +0.664
8 SAVADORI Lorenzo Aprilia RSV4 RF 1’28.621 +0.881
9 CAMIER Leon MV Agusta 1000 F4 1’28.681 +0.941
10 MERCADO Leandro Aprilia RSV4 RF 1’28.683 +0.943
11 RAMOS Román Kawasaki ZX-10RR 1’28.710 +0.970
12 LAVERTY Eugene Aprilia RSV4 RF 1’28.896 +1.156
13 FORÉS Xavi Ducati Panigale R 1’28.905 +1.165
14 DE ANGELIS Alex Kawasaki ZX-10RR 1’28.995 +1.255
15 TORRES Jordi BMW S 1000 RR 1’29.067 +1.327
16 DE ROSA Raffaele BMW S 1000 RR 1’29.288 +1.548
17 BRADL Stefan Honda CBR1000RR 1’29.400 +1.660
18 DIXON Jake Kawasaki ZX-10RR 1’29.509 +1.769
19 KRUMMENACHER Randy Kawasaki ZX-10RR 1’29.522 +1.782
20 RUSSO Riccardo Yamaha YZF R1 1’29.795 +2.055
21 JEZEK Ondrej Kawasaki ZX-10RR 1’30.295 +2.555
22 BADOVINI Ayrton Kawasaki ZX-10RR 1’30.588 +2.848