SBK, Jerez de la Frontera: Melandri non stecca la prima con la nuova Yamaha

Sesto crono assoluto per il numero 33 Marco Melandri, in sella alla nuova Yamaha YZF-R1 del team GRT, nel primo giorno di test a Jerez de la Frontera

È iniziata ieri nel circuito andaluso di Jerez de la Frontera la seconda sessione di test pre-season Superbike 2019: un secondo, dopo quello di Aragon, vero e proprio antipasto della stagione che inizierà il prossimo 22/24 febbraio a Phillip Island. Com’era lecito aspettarsi, a dominare la prima giornata è stato il campione uscente Jonathan Rea, in sella alla sua nuova Kawasaki ZX10RR, protagonista di un best lap di 1:39.657. A sorprendere, invece, sono stati Alvaro Bautista, sulla Ducati Panigale V4R (best lap 1:39.979) e Marco Melandri, sulla nuova Yamaha YZF-R1 del team GRT. Il ravennate è riuscito a realizzare il sesto tempo assoluto con un crono di 1:40.663, posizionandosi a meno di 4 decimi dalla Yamaha di Alex Lowes (1:40.296), il migliore del team di Iwata e davanti a Michael van der Mark (1:41.572).

Un positivo e incoraggiante secondo inizio di test ufficiale per il numero 33, dunque, al suo ritorno alla scuderia giapponese dopo la brevissima esperienza del 2011, quando riuscì a posizionarsi al secondo posto in classifica, dietro alla Ducati di Carlos Checa. Inutile negare che ci fosse molta attesa nei suoi confronti, così come quella riposta nell’altro esordiente Yamaha del team GRT dell’ex pilota Mirko Giansanti e Filippo Conti, il tedesco Sandro Cortese, che ha chiuso con l’ottavo crono di 1:41.972: attesa che è stata ben ripagata per entrambi. La giornata di oggi, martedì, sarà l’occasione per la conferma ulteriore del buon lavoro finora svolto.